Il primogenito di Gigi D’Alessio, Claudio, è stato condannato a 9 mesi di reclusione per lesioni e violenza privata. Ecco cosa è successo.

Guai per Claudio D’Alessio, figlio maggiore del cantante Gigi D’Alessio, che è stato condannato a 9 mesi di carcere per lesioni e violenza contro la sua colf, che lo ha denunciato dopo alcuni fatti gravi accaduti nel 2014.

A quanto pare, la sua colf lo ha denunciato per alcuni fatti accaduti la notte del 5 luglio 2014: pare che Claudio D’Alessio l’abbia cacciata malamente di casa, picchiandola e urlandole contro nel cuore della notte. Un atteggiamento gravissimo, che oggi viene punito con una pena di 9 mesi che il figlio del cantante dovrà scontare.

La colf di D’Alessio Jr. lo ha denunciato a seguito di ciò che accadde quella notte in casa. La donna stava dormendo nella soffitta della casa di Claudio, che all’epoca conviveva con Nicole Minetti. Sembra che i due stessero litigando in maniera accanita e pesante, quindi la colf decise di scendere per chiedere di abbassare i toni.

A quel punto, Claudio D’Alessio ha aggredito in malo modo la donna, mettendole le mani addosso e urlando in maniera inopportuna, cacciandola anche di casa in seguito. Tre mesi fa D’Alessio commentava così: “Da 7 anni si sta facendo un processo per un livido dietro ad un braccio. Non ho interesse a rinviare l’udienza. Non ho mai avuto un confronto con la signora e lo vorrei avere. Non ne posso più. Non ho aggredito la mia collaboratrice domestica, tra me e lei non c’è mai stata nessuna colluttazione. L’unica cosa che ho fatto è stata strapparle una sedia dalle mani dopo che l’aveva sollevata per lanciarla a me e Nicole, e lei è caduta.”

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Ultimo aggiornamento: 20-12-2021


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