Gerry Scotti difende il figlio: “Avvantaggiato? Lo ha voluto la produzione”

60 anni nel 2016, Gerry Scotti si rivela a Vanity Fair: possibile il suo addio alla TV

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Gerry Scotti è uno dei volti più noti della TV italiana, stacanovista e innamorato del suo lavoro, dopo la separazione con la moglie si è totalmente dedicato alla sua carriera nella TV

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 A Vanity Fair Gerry Scotti ha raccontato della separazione dalla moglie e delle difficoltà nel vedere il figlio:

“Non andavamo più d’accordo, anche per colpa mia, il lavoro mi assorbiva tantissimo. E mia moglie ha chiesto la separazione perché aveva trovato un’altra persona. Ho sofferto molto, non mi sarei voluto separare da mio figlio. Però ho preso una casa vicino a loro, lo potevo accompagnare a scuola e vederlo sempre. Ma quanti amici invece si sono ritrovati a 40 anni sul divano di mamma e ad attraversare la città per vedere i bambini?”.

Ora però, il figlio è al suo fianco nell’avventura de Lo Show dei Record, dove è stato criticatissimo, perchè, secondo i più avvantaggiato.Edoardo Scotti però, ha mostrato un certo talento nel suo lavoro e papà Gerry Scotti lo ha voluto difendere, dichiarando che non sarà il suo erede, nonostante lui, pare sia in procinto di abbandonare la carriera in tv per dedicarsi all’imprenditoria vinicola.

“E’ stata la produzione a volerlo perché lo conoscevano e sanno che parla l’inglese come l’italiano e ha studiato regia in America. L’hanno messo alla prova con alcuni collegamenti dall’America e dalla Cina e si è dimostrato all’altezza. Grazie a me ha avuto un’opportunità più degli altri? Non me ne vergogno. Credo sia peggio per un padre medico piazzare un figlio incompetente in ospedale. Lui non sarà il nuovo Gerry Scotti, vuole fare il regista, adesso sta facendo l’aiuto a Cucine da incubo, poi sarà assistente alla regia in una fiction poliziesca”