Gene Gnocchi attacca la tv di oggi e critica il ruolo degli opinionisti: uno sfogo duro durante un’intervista a Fanpage.it.
Mentre si parla della guerra per l’eredità di Emilio Fede, l’intervista di Fanpage.it a Gene Gnocchi riporta l’attenzione su un altro tema che sta facendo discutere: lo stato attuale della televisione italiana. Il comico, arrivato a 70 anni e con una carriera lunghissima alle spalle, si lascia andare a riflessioni senza filtri, mettendo nel mirino soprattutto una “categoria” che, a suo dire, ha ormai invaso ogni spazio del piccolo schermo.
Cosa non funziona oggi in TV secondo Gene Gnocchi
A Fanpage.it, Gene Gnocchi torna a parlare dell’intero sistema televisivo, dove – secondo lui – l’opinione ha ormai superato il talento. Non importa più cosa si sa fare, ma cosa si riesce a dire, possibilmente in modo divisivo.
“L’emblema è Selvaggia Lucarelli opinionista di Ballando con le stelle, ha dimostrato che è un mestiere vero e proprio“, ha spiegato. Da lì, il fenomeno si sarebbe esteso ovunque: “A cascata sono arrivati persino gli opinionisti di Temptation Island, ma ti rendi conto?“.
Una deriva che, secondo lui, porta a un eccesso di commento anche su temi delicati: “Se mi chiedessero un’opinione su Garlasco non riuscirei a darla entrando in un consesso dove è pieno di personaggi perché hanno un’opinioni“.
“Gli opinionisti sono il cancro della tv”
Senza giri di parole, Gene Gnocchi individua uno dei principali problemi della tv moderna nella presenza sempre più massiccia degli opinionisti. “La paura di rischiare non permette più di avere dei programmi diversi. È tutto è basato sui reality e assistiamo al trionfo dell’uomo comune. Intorno è tutto un brulicare di opinionisti, che per me è un cancro della televisione“, afferma a Fanpage.it.
Un giudizio netto, che non lascia spazio a interpretazioni. E con la sua consueta ironia, aggiunge anche una provocazione: “L’ultima proposta che ho fatto è allestire una scuola per opinionismo, perché se non sei un opinionista oggi non ti vuole nessuno“.
