Due gemelli per Charlene: di chi sarà la corona?

Il dilemma dell’erede al principato di Monaco. La principessa Charlene aspetta due gemelli. La responsabilità del trono dovrebbe spettare al primo venuto al mondo. Ma le regole possono cambiare in corsa

chiudi

Caricamento Player...

Charlene Wittstock incinta di due gemelli: è tutto vero, sostiene Hello! che accompagna la conferma di questo “rumor” con un virgolettato della principessa: “Sono davvero entusiasta”.

Il magazine spiega di aver raccolto la dichiarazione di Charlene a New York, dove la principessa si trovava insieme con Alberto per partecipare al charity Clinton Global Citizen Awards organizzato da Bill e Hillary Clinton e dalla loro figlia Chelsie, che ha dato alla luce una bambina, Charlotte, qualche giorno dopo l’evento.

Doppia culla, l’ufficialità arriva da Palazzo:

“Il principe e la principessa di Monaco sono felici di confermare che aspettano due gemelli nella loro casa, per la fine dell’anno”.

Così Charlene diventerà una super mamma ed è lei che dice, quasi a scansare paragoni con Kate in attesa sofferente:

“Mi sento meravigliosamente bene”.

Le rotondità addolciscono il fisico atletico, temprato da anni in piscina. E sono portate con leggerezza, come se non pesassero. Sarà la felicità, anzi «l’entusiasmo» come ripete l’ex miss Wittstock.

Poi, un rincorrersi di indiscrezioni: dalla Cbs americana alla stampa britannica, dai francesi agli spagnoli di Hola. Ma al di là della notizia, ormai acclarata, il punto cruciale è questo: cosa accadrà ai fini della successione? Chi salirà, un giorno, sul trono di Monaco tra i due figli di Charlene?

Proviamo a fare ipotesi, in mancanza di notizie certe sul sesso dei nascituri («Non lo conoscono neanche i genitori», dicono nell’entourage di Palazzo). Se i bimbi di Charlene fossero un maschio e una femmina: «In questo caso nessun problema», osserva il professor Leonardo Saviano, storico del Principato.

“Lo Statuto della famiglia principesca stabilisce la regola del primogenito ma con precedenza maschile. Dunque il maschio, comunque, s’impone sulla femmina. La riforma costituzionale voluta da Ranieri nel 2002 non ha cambiato questa norma. Allora Alberto non era sposato né aveva figli (gli illegittimi Jazmin Grace e Alexander, nato nel 2003, furono riconosciuti dopo la morte del sovrano. In ogni caso non hanno diritti ereditari, perché nati fuori dal matrimonio). Perciò Ranieri pensò di garantire la successione, reintroducendo la linea dei “collaterali”.

Significa che in mancanza del naturale passaggio di padre in figlio, il trono sarebbe andato a Caroline e quindi al primogenito di lei, Andrea. Ranieri ha eliminato anche la possibilità, prima esistente, che in mancanza di eredi legittimi il principe potesse adottarne uno (articolo 10, legge 1249 del 2 aprile 2002).