Gambe pelose, una moda da non seguire!

E’ nata la “Lega delle gambe pelose”. Dal Regno Unito al resto del mondo, una miriade di donne aderisce pubblicando foto all’insegna dell’orgoglio del pelo. Ma i social non ci stanno.

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 Accade di avere degli incubi, la notte. Tra i più ricorrenti, per le donne, è quello di camminare tra la gente in mini-gonna, con le gambe pelose.

Nella comune interpretazione dei sogni, questo incubo simboleggia la prepotenza nei rapporti di coppia; in particolare, se a fare questo sogno è una donna, significa che ha degli atteggiamenti mascolini.

Eppure la depilazione è diventata un’ossessione frequente anche nel campo maschile. Molti uomini adottano questa pratica con molta dedizione, pur sapendo che si tratta di un’opzione. La donna, no. La donna combatte con i peli da quando è adolescente ed è costretta ad adattare il suo look in base al “periodo”, ovvero con o senza i peli, sulle gambe, sulle ascelle e all’inguine.

Tutto questo era un must, finché non è nata la “Lega delle gambe pelose”, altrimenti nota come l’Hairy Legs Club.

L’invenzione è cullata nel Regno Unito, ove un nutrito campione di anglosassoni ha condotto la sua protesta attraverso i social network, pubblicando foto di gambe pelose. E non solo.

Tutto quello che in natura vanta il pelo, col pelo resta, inguine e ascelle comprese. Questo è il messaggio lanciato da una miriade di foto contro gli sfinenti stereotipi di donna perfetta o più semplicemente per non dover avere più a che fare con lamette e cerette.

Il trend inglese sta imperversando per tutto il globo, riunendo ragazze di età compresa tra i 15 e i 25 anni, sotto l’insegna dell’“orgoglio del pelo”.

E’ via libera ai selfie.

E quello che poteva sembrare un atto di opposizione ai canoni estetici convenzionali, si è rivelato una moda seguita, perfino, da alcuni commercianti che hanno scelto questo dettaglio per rendere accattivanti le proprie vetrine. Per fare un nome, la famosa catena di abbigliamento statunitense, American Apparel, ha proposto al pubblico i propri manichini vestiti di sola biancheria intima con peli pubici che esplodevano fuori dagli slip.

La reazione dei social network, alle gambe pelose, è stata, però, impietosa. Instagram ha provveduto a cancellare la foto e il profilo di una ragazza esponente del movimento, perché “non rappresentava gli standard di femminilità”. Su Facebook la reazione a tali foto è più di disgusto che di approvazione. Insomma, una moda da non seguire, salvo che non vi faccia stare meglio.