Fumo passivo: allarme dell’OMS, 600mila decessi all’anno. Un terzo sono i figli di chi fuma

I ricercatori non hanno pietà: il fumo passivo uccide per lo più donne e bambini.

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Sono chiari i risultati di una ricerca pubblicata su The Lancet Diabetes & Endocrinology Medical Journal: chi è esposto al fumo passivo rischia maggiormente (22% di probabilità in più) di ammalarsi di diabete di tipo 2. Le probabilità aumentano se chi è esposto al fumo passivo è anche fumatore. I numeri salgono, infatti al 37%.

Lo studio, coordinato da Frank Hu, dell’Università di Harvard e da An Pan, della Huazhong University of Science and Technology, ha analizzato 88 ricerche sul tema e ha approfondito oltre 6 milioni di casi. “Considerado la pr11evalenza dei fumatori rispetto ai non fumatori in tanti paesi del mondo e la crescita del problema del diabete in tutto il mondo, la riduzione dell’uso del tabacco deve essere una priorità delle politiche sanitarie pubbliche, che potrebbe anche potenzialmente contribuire alla prevenzione e al controllo del diabete”, hanno affermato i due ricercatori.

L’OMS ha pubblicato un documento sui danni da fumo passivo. Ebbene, sembra che causi 600 mila decessi ogni anno. Secondo i dati, la maggior parte delle vittime è di sesso femminili e giungono a morte prematura a causa di malattie cardiovascolari (60% dei casi), per infezioni respiratorie (30%), per asma e tumore ai polmoni (10%). Non si risparmiano neanche i neonati, soggetti alla nota “sindrome da morte improvvisa del lattante”, a polmonite e a asma. A questo punto, stanti i divieti di fumare nei luoghi pubblici, il luogo inquinante numero uno è la casa. Se proprio non potete smettere, fumate in terrazzo, in cucina davanti all’aspiratore, in salotto davanti al camino, e tenete la finestra aperta costantemente. E non fumate in camera da letto! Non c’è inquinamento peggiore da fumo passivo, di quello che vi regalate durante il sonno.