Frida Giannini è stata ospite del cinquantesimo anniversario del prestigioso istituto da lei stessa frequentato e ha dispensato consigli alle nuove leve.

Frida Giannini è tornata alle origini. La fashion designer di Gucci è stata ospite d’onore al cinquantesimo anniversario della Accademia di Costume e Moda, che lei stessa in passato ha frequentato. Davanti ad una platea di giovani che sognano di emulare le sue gesta e di provare ad entrare nel mondo della moda ha dispensato alcuni consigli, ricordando che proprio il marchio Gucci è uno di quelli che maggiormente punta sulle nuove leve:

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“Se devo prendere nel mio staff qualcuno non guardo il sesso, ma il talento, la mano nel disegnare. Di certo non le quote rosa. Il computer è utile per vedere dieci modelli in colori diversi in pochi minuti, ma la creatività si vede dalla manualità. E poi dico umiltà. Vedo in platea Anna Fendi, il mio inizio di carriera è stato lì ed è stata una grande scuola di comportamento dove ho imparato a stare al mio posto, l’umiltà e l’educazione nel lavoro”.

Il tutto dunque suona come un invito allo studio e alla passione, perché se è vero che le nuove tecnologie consentono di fare cose straordinarie (non soltanto nel campo della moda, ma in ogni ambito lavorativo) è altrettanto vero che il talento viene spesso premiato.

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Ultimo aggiornamento: 14-10-2014


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