Perché Franco Battiato non ha voluto una moglie e dei figli? Non c’entra nulla la voce che motiva questa sua scelta con la castità.
Franco Battiato ha avuto una carriera meravigliosa, ma da punto di vista privato ha deciso di non costruirsi una famiglia. Non ha avuto una moglie, né tantomeno dei figli e, nel corso di diverse interviste, ha categoricamente smentito il chiacchiericcio su una sua presunta castità. Allora, perché non ha voluto né una donna né eredi?
Perché Franco Battiato ha scelto di non avere una moglie?
Uno dei più grandi artisti italiani, raccontato egregiamente nel biopic Franco Battiato – Il lungo viaggio di Renato De Maria, ha scelto consapevolmente di non avere una moglie, né tantomeno dei figli. Una decisione che, per tanti anni, è stata collegata a una sua volontà di condurre una vita in castità, ma che in realtà non ha nulla a che vedere con l’astinenza dagli “atti impuri”.
Per quanto riguarda una moglie, ha candidamente ammesso di non averla voluta perché non è mai stato disposto a dividere la sua quotidianità con un’altra persona. Nel corso di un’intervista, ha spiegato chiaramente come e quando ha maturato questa decisione.
“Io ho una necessità di libertà, non potrei mai litigare per un dentifricio spostato. Quando ero molto giovane e suonavo con il mio complesso, ne ero sempre circondato: una volta ce n’era una sulla quale avevo puntato e una sera venne a casa mia. Ai tempi avevo pochi soldi, così uscii e comprai tre yogurt, poi andai a farmi la doccia: quando tornai fuori, scoprii che li aveva mangiati tutti e tre. Ma come, le dissi, neanche uno me ne hai lasciato? Ecco, diciamo che anime gemelle non ne ho avute“.
Niente pargoli: Battiato si sentiva ancora “figlio”
Pur non avendo avuto una moglie, Franco Battiato non ha mai nascosto di aver avuto “amiche degne di questo nome“. Ogni tanto, una di queste donne si fermava a casa sua per qualche giorno, dieci al massimo, ma dormivano in camere separate. Una sorta di patto di non belligeranza, che le donzelle di turno rispettavano e, forse, condividevano.
Per quanto riguarda i figli, invece, durante un dialogo con il poeta Giuseppe Pollicelli, ha ammesso: “Non possiamo trascurare la nostra voce interiore e le nostre esperienze. Esistiamo per seguire il nostro destino ed evolverci, non certo per fare figli e produrre simili copie“.
Il collega e amico Morgan ha aggiunto qualche dettaglio in più. A suo dire, un giorno Franco gli fece questa domanda: “Come fai ad avere figli? Io mi sento ancora figlio“.
