Francesco Guccini è morto. E’ stato l’autore di canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana come Auschwitz e Dio è morto.
Considerato uno dei più grandi poeti moderni, Francesco Guccini è morto. Autore di diverse canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, è stato anche uno scrittore e sceneggiatore.
I testi nati dal suo genio creativo non sono semplici canzoni, ma vere e proprie storie: in Culodritto, ad esempio, parla di sua figlia Teresa, mentre in Piccola città descrive la sua Modena come un luogo ostile. Guccini, che si descriveva come “burattinaio delle parole“, ci lascia brani che entrano di diritto nel patrimonio culturale italiano.

Francesco Guccini è morto: addio all’autore di Dio è morto
Classe 1940, Francesco Guccini è morto. Nato a Modena il 14 giugno, 4 giorni dopo l’entrata in guerra dell’Italia, è cresciuto a Pavana, in provincia di Pistoia. Nel 1945, al termine del secondo conflitto mondiale, è tornato nella sua città natale. Dopo il diploma all’istituto magistrale, ha iniziato ad insegnare presso un collegio di Pesaro, ma è stato licenziato quasi subito.
In seguito ha lavorato presso La Gazzetta di Modena, dove nel 1960 ha avuto l’onore di intervistare Domenico Modugno. E’ grazie a questo incontro che Francesco ha scritto la sua prima canzone intitolata L’antisociale. Aveva già iniziato a suonare la chitarra e a comporre brani di stampo rock and roll, ma ha poi deciso di dedicarsi alla canzone d’autore.
Dal successo al ritiro dalle scene
Dopo il servizio militare, Guccini ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica, unendosi ad alcuni gruppi emiliani. Si è interessato al beat e ai primi lavori di Bob Dylan ed è in questo periodo che ha partorito canzoni che sono entrati nella storia della musica italiana, come Auschwitz e Dio è morto.
La collaborazione con i Nomadi lo ha lanciato come autore e, poco dopo, ha debuttato come cantautore con l’album Folk beat n. 1 del 1967. Tra le sue canzoni più famose e apprezzate si ricordano: La locomotiva, Noi non ci saremo, Statale 17, In morte di S.F. (Canzone per un’amica), Piccola storia ignobile, Signora Bovary e Van Loon.
Nel 2013, Guccini ha deciso di abbandonare le scene e si è ritirato a vivere nella sua amata Pavana.
Francesco Guccini: la vita sentimentale
Dal 1971 al 1977, Francesco è stato sposato con Roberta Baccilleri. Il 21 aprile del 2011 ha giurato amore eterno a Raffaella Zuccari, conosciuta 15 anni prima.
Guccini ha avuto una figlia, Teresa, nata dalla relazione con Angela, donna che ha ispirato i brani Farewell e Quattro stracci.