Il fondamento di un matrimonio stabile? La gentilezza


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Secondo una ricerca dell’università di Washington, alla base di un matrimonio duraturo c’è la gentilezza tra i coniugi: conta più di ogni altra cosa

Il segreto per un matrimonio duraturo? La gentilezza. Proprio così: essere gentili, affabili, disponibili e premurosi conta più dell’essere belli, al  top della forma e con un voluminoso  conto in banca. Lo sostiene una ricerca americana condotta da John Gottman, professore emerito di Psicologia all’università di Washington. Specializzato in analisi della vita coniugale, Gottman non è nuovo ad analisi e studi sul campo. L’ultimo però, pubblicato sulla rivista “The Atlantic”, ha l’aspetto  di un trattato enciclopedico sui segreti dell’amore saldo e duraturo.

Protrattasi per sei anni, la ricerca del professor Gottman ha analizzato in profondità tutto ciò che unisce e che divide le coppie di sposi da quelle giovani a quelle più longeve. Ebbene, lo studio ha evidenziato come le coppie che hanno divorziato siano in massima parte quelle che nell’arco del periodo di osservazione hanno superato di meno il test della gentilezza e dell’empatia. La  media registrata, infatti,  parla di tre test positivi su dieci, mentre le coppie che si sono mantenute stabili hanno hanno soddisfatto meglio le prove, con una percentuale addirittura del 90%: nove test positivi su dieci. Insomma, restano uniti mariti e mogli più gentili, mentre quelli più scontrosi non reggono.

Ma quali sono i fattori che contribuiscono a rendere stabile una relazione? La capacità di ascoltare le parole del coniuge, ad  esempio. Ma  anche di condividere stati d’animo, sensazioni, emozioni, oppure di addolcire le situazioni più negative. Anche l’uso ripetuto e costante di termini come “grazie” oppure “prego” è rilevante, così come i gesti di galanteria: aprire la portiere dell’auto alla compagna, oppure tenere aperta la porta aspettando che esca – o entri – per prima.

Piccoli dettagli, insomma, che però sono  fondamentali – come ha tentato di dimostrare il professor Gottman con il suo studio – alla durata di un matrimonio. La situazione dei matrimoni in Italia, tra l’altro, si sta facendo quasi drammatica: secondo gli ultimi dati, ogni mille matrimoni si contano 311 separazioni e 182 divorzi, più del doppio della media del 1995.  Forse al di là del  carattere, dell’attrazione fisica o  di altri fattori, bisognerebbe essere soltanto più gentili ed affabili con il partner: il matrimonio sarebbe salvo e, quel  che più conta, la qualità della vita sarebbe senz’altro migliore.

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ultimo aggiornamento: 13-10-2014

Donna Glamour

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