Flavio Insinna, attacco bis da Striscia La Notizia: la replica del conduttore

Flavio Insinna è stato pesantemente attaccato da Striscia la Notizia in merito a dei fuori onda di Affari Tuoi. Via Facebook è arrivata la sua replica.

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Flavio Insinna è stato pesantemente attaccato da Striscia La Notizia, per ben due puntate, a causa di alcuni fuorionda di Affari Tuoi e trasmessi dal tg satirico tra il 23 e 24 maggio. Inuovi file audio contengono altri sfoghi del conduttore alla presenza del pubblico e degli ospiti. “Mo mi avete veramente rotto er ca**o” oppure “Ma che ca**o di posto di merd*! Ma mi avete proprio rotto er ca**o”, tra i fuorionda del conduttore che si rivolge in maniera quasi provocatoria ai suoi interlocutori, stuzzicandoli rispetto alla possibilità che questi riferissero ai vertici Rai le sue parole: “Per me potete mandare i video, i telefonini, le cose… quello che vi pare! Per me potete mandare i messaggi a Leone alla Rai: ‘è cattivo!’. Siete solo dei sorci che parlate dietro!“.

Flavio Insinna, la replica social a Striscia la Notizia

Flavio Insinna
FONTE FOTO: FB_Flavio_Insinna

Insinna, tra l’altro, si rivolge proprio a Striscia: “Guardate amici di Striscia, ha ballato senza microfono! Adesso ha di nuovo il microfono. Ma vattela a pijà ‘nder cul*!… “Guardate amici di Striscia, ha il microfono, poi non ce l’ha. E dov’è finito? Ar cul* te l’abbiamo messo“.

L’ex conduttore di Affari Tuoi ha oggi pubblicato un post su Facebook con il quale ha inteso chiedere scusa e spiegare, per quanto possibile, le sue ragioni: “Mi spiace e chiedo scusa a tutti, senza se e senza inutili ma. Proprio a tutti, dalla prima all’ultima, dal primo all’ultimo. Le mie scuse sono rivolte anche a chi ha fornito immagini dal Teatro delle Vittorie e registrazioni audio prese dalle scale, fra i camerini e le nostre stanze. Sì, voglio davvero scusarmi anche con chi ha tradito la mia fiducia perché, purtroppo senza volerlo, li ho costretti a dare il peggio di loro stessi. Quasi quanto me. Mi spiace davvero. Sono sempre io, nel bene e nel male. Sul lavoro sono pignolo, ossessivo, incessante. E so distruggere in un istante tutto il bello che ho costruito fino a un attimo prima.

Sono bravissimo a passare subito dalla parte del torto. Uno nessuno centomila. Grido, litigo, urlo, dico cose che non penso perché vorrei che tutto fosse sempre perfetto. Poi faccio battute in dialetto mischiate ai titoli dei film che amo. Odio i toni beceri ma poi sono un fenomeno a usarli. È successo tante volte (mi sono sempre scusato), potrebbe accadere ancora. Ma ci metto sempre la faccia. Sempre in prima fila. In primissima se c’è da prendere i fischi. Gli applausi e i premi (chi mi conosce lo sa) amo condividerli con i compagni di viaggio. Ho sempre difeso un programma che amo, ingiustamente infangato da anni, sempre e comunque. Sì, sono questo e sono quello. Se adesso vi aspettate una lista di mie buone azioni, mi spiace, resterete delusi. Se avrete voglia o curiosità, le troverete da voi”. 

Continua il conduttore: “Un’altra cosa che mi fa infinitamente tristezza, quanto le mie scenate, è che tutta questa pornografia televisiva con filmatini e vendetta incorporata sia fatta per cercare qualche straccio di punto di ascolto in più. Adesso però siamo saliti, anzi scesi di livello. Gli insulti, l’odio, i filmati rubati dal buco della serratura sono soltanto contro di me. Odio allo stato puro. Chi crede di distruggermi, mi ha in realtà fatto un grande regalo: la libertà. La libertà di essere ai vostri e ai miei occhi semplicemente una persona. Ah, una cosa che non potete sapere, i miei amici sì, è che un minuto dopo la sfuriata sono il primo ad essere mortificato, il primo a tornare indietro per chiedere scusa :”Daje! Domani faremo tutti meglio. Io per primo. Grazie a tutti. Buonanotte”.

In un’altra diretta, Flavio Insinna torna a parlare…

Dopo giorni di silenzio Flavio Insinna è tornato in diretta su Facebook a commentare gli imbarazzanti fuorionda trasmessi da Striscia la notizia:

Si cerca di distruggermi come persona invece mi si regala una grande opportunità, quella di essere un uomo libero“, dice in un lungo sfogo.

In molti i vip che hanno detto la loro su questa faccenda

Pupo ha commentato: “Ciò che mi ha dato più fastidio della diatriba Insinna Vs Striscia non è l’ipocrisia, l’arroganza e nemmeno le scuse, non si sa quanto siano poi sincere. A queste cose, noi del mondo dello spettacolo, purtroppo siamo abituati.

Ciò che invece mi ha colpito è l’accanimento di Flavio Insinna verso la già naturalmente colpita categoria dei nani. Io che, pur essendo il più alto della specie, ne faccio comunque parte, mi sono sentito coinvolto e offeso, ha detto al quotidiano La Nazione.

A Carta Bianca lui ha provato a difendersi: “Questo Paese non perdona il talento e la leggerezza. Io ho detto cose giuste in maniera sbagliata ma quello che mi sta succedendo è una cosa violentissima. Eppure stasera, con tutto l’odio che c’è contro di me, vengo qui a parlare di amore e di cose che questo Paese dovrebbe ritrovare. Io ho detto che voglio vivere in un Paese gentile, non gentile come me. Collaboro con Emergency e altre realtà ma non farò qui la lista delle cose che faccio“.

Iacchetti, invece, alla trasmissione radiofonica Un Giorno da Pecora, ha detto la sua: “Insinna si occupa della beneficenza di tutto il mondo, e io non userei questo modo di fare per difendermi da altre accuse. Per far capire che sono una brava persona, non c’è bisogno di dire che fai duemila cose di beneficenza, perché la beneficenza si fa per se stessi.

Anche Vladimir Luxuria ha preso posizione, in un’intervista a Oggi: “Ci sono tanti finti simpatici e finte affabili che trattano malissimo truccatori, parrucchieri e sarte. Mi è capitato un attore che stimavo molto, apertamente di sinistra, che è entrato in camerino urlando e tirando il suo abito addosso alla sarta.

‘Questa porcheria la metti tu’, le ha detto. Non è raro che i ‘big’ sfoghino le loro frustrazioni professionali su autori e maestranze. Così come ci sono conduttori che ringraziano i collaboratori“.