Fiorello dichiara: “La televisione non mi manca affatto”

Chiusa la prima stagione di ‘Fuori programma’ su Radio1, Fiorello si gode le vacanze e rivela: “Ritorno in tv? No”.

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Aveva iniziato da animatore nei villaggi vacanze, è esploso con il Karaoke, poi è diventato uno dei conduttori più apprezzati e ricercati della televisione italiana. Da qualche tempo, però, Rosario Fiorello, o più semplicemente Fiorello, preferisce gli studi radiofonici a quelli televisivi, o agli stessi palcoscenici. La settimana scorsa, con una grande festa tra gli amici del bar, si è chiusa la prima stagione di ‘Fuori programma’, la trasmissione condotta insieme a Marco Baldini su Radio1, e per il simpatico presentatore siciliano il bilancio è largamente in attivo.

“Avremmo potuto riproporre Viva Radio2 e invece io e Baldini abbiamo avuto voglia di cambiare tutto, titolo, formula, personaggi e rete, accettando la sfida di passare a Radio1”, dice Fiorello all’Ansa. “Siamo contenti di esserci rinnovati, in controtendenza con la paura di cambiare di chi fa trasmissioni bellissime, ma sempre uguali da 20 anni”.

La sua assenza alla affollatissima cerimonia di presentazione dei nuovi palinsesti tv della Rai non è passata inosservata, ma il conduttore non mostra pentimenti.

“Mi hanno invitato ma per ora no, sarò solo in radio e sul web”.

Nessuna nostalgia, insomma, di quella televisione che pure tante soddisfazioni gli ha regalato e che spesso gli fa da cassa di risonanza per le sue iniziative. Il (nuovo) amore di Fiorello è solo per la radio, per programmi nuovi e capaci di sperimentare soluzioni inedite come ‘Fuori programma’.

“Abbiamo fatto la prima trasmissione realizzata con le note audio di uno smartphone, senza cuffie, microfoni e studio… Ogni giorno 19 minuti fatti così”, spiega con disincanto il conduttore. “La forza di ‘Fuori programma’ – continua Fiorello – è nel fatto di essere in progress, una trasmissione mai uguale a se stessa, realizzabile da qualunque location visto che alcune puntate sono andate in onda dalla Sardegna, e spalmata sul web con ricorrenti finestre anche in tv, a sorpresa, nei talk politici, nei programmi più leggeri e nei tg”.

Un modo per rinnovarsi e per rinnovare dall’esterno, forse, anche quella televisione verso la quale Fiorello ora nutre addirittura un pizzico di diffidenza. In fondo il successo e i consensi stanno arrivando anche così, e allora perché cambiare e tornare all’antico?

Guarda cosa accadde oggi.

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