Fedez chiede scusa al pubblico: “Non sono un fascista”

Finito al centro di una bufera politica dopo aver criticato un concorrente di X Factor, il rapper Fedez si scusa sui social network: “Non sono un fascista”

“Tutto sono meno che un fascista”. Comincia così l’appassionata ‘autodifesa’ di Fedez attraverso i social network. Il rapper è finito suo malgrado in una bufera politica dopo aver trattato in malo modo uno dei concorrenti di X Factor, dove ricopre la carica di giudice, ‘reo’ di aver interpretato il brano di Lucio Dalla “E non andar più via”, giudicato inadatto ad una platea come quella televisiva.

La canzone del grande cantautore bolognese rimanda al comunismo, da cui la  pioggia di polemiche – spesso veri e propri insulti – abbattutesi su Fedez.

“Chiunque è libero di criticare le mie canzoni, ma non dite che sono un fascista, io che delle tematiche sociali ho fatto la mia bandiera di vita”, ha aggiunto il rapper nel suo pubblico messaggio di scuse. “Ho semplicemente fatto un’osservazione. Odio chi strumentalizza una canzone con un testo gigantesco, con dei significati di quell’importanza, come quella di Lucio Dalla poi che ha dei significati enormi buttati lì a caso, in un contesto che nulla ha a che fare con la politica”.

Fedez, che si  era imbufalito in particolare per una strofa – “Con la forza di un pugno chiuso e un sorriso” – si era già scusato  in diretta per il suo comportamento.

Ora il messaggio sui social. Basterà a placare l’ira dei suoi contestatori?

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 29-10-2014

Donna Glamour

X