Fedez rompe il silenzio sull’aggressione avvenuta a Milano il 16 ottobre: la sua versione dei fatti in un’intervista a Fabrizio Corona.
Dopo le scintille in TV con Massimo Giletti, Fedez ha deciso di parlare di un’altra vicenda che lo vede coinvolto in prima persona. In un’intervista a Fabrizio Corona, il rapper ha scelto di raccontare per la prima volta come sono andate le realmente le cose la sera del 16 ottobre. In questa conversazione ripercorre la dinamica dei fatti che si cela dietro all’aggressione.
Cosa è accaduto la sera del 16 ottobre nel locale di Milano
Proprio nel momento in cui Fedez sembrava aver dato inizio ad una nuova vita all’insegna della serenità, è arrivato per il rapper un nuovo problema. Stando alla ricostruzione fornita da Il Gazzettino e Leggo, la sera del 16 ottobre un gruppo di quattro ragazzi, di età compresa fra i 19 e 21 anni, avrebbe notato la presenza del rapper nel locale The Club di Milano.
I giovani si sarebbero avvicinati all’ex marito di Chiara Ferragni per chiedergli un selfie, provocando un’accesa reazione nell’artista. “Dai che altrimenti va a finire male” avrebbe detto il cantante al gruppo, salvo poi aggredire con un pugno uno dei ragazzi.
La versione dei fatti di Fedez riguardo l’aggressione
Nell’atto di violenza che si sarebbe verificato la sera del 16 ottobre sarebbero coinvolti anche i bodyguard del rapper. Difatti il gruppo di giovani, dopo aver subito l’aggressione, avrebbe sporto denuncia sia contro Fedez che contro le sue guardie del corpo.
Tuttavia il cantante ha scelto di prendere la parola e raccontare i prima persona la dinamica dei fatti a Fabrizio Corona. La testimonianza dell’artista è stata registrata su una panchina al Parco Sempio e diffusa su Falsissimo. Stando a quanto dichiarato, il gruppo di giovani sarebbe stato dapprima allontanato dal locale, in quanto molesto con alcune ragazze.
Nel momento in cui i giovani gli avrebbero chiesto il selfie, lui avrebbe risposto: “Gentilmente gli ho detto ‘non faccio le foto in questo orario‘. “Quello con la maglietta bianca viene verso di me… in quel momento io ero da solo, con due ragazze, senza la mia sicurezza, contro cinque persone” ha spiegato, ripercorrendo
“Quando questo ha continuato ad essere aggressivo, gli ho dato uno schiaffo in faccia“ ha confessato, ammettendo di aver avuto una reazione contro il gruppo, ma per motivi ben specifici. Inoltre il 37enne ha spiegato che le guardie del corpo presenti nel filmato di quella sera non farebbero parte del suo staff.
