Fabrizio Corona rischia di tornare in carcere

Dalle pagine di Gente l’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona lancia un disperato appello affinché non torni dietro le sbarre del carcere

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Il prossimo 21 settembre avrà luogo l’udienza che potrebbe rispedire l’ex re dei paparazzi, Fabrizio Corona, in carcere. Corona, infatti, rischia di dover trascorrere altri due anni in galera a causa della continuazione del reato, cioè dell’accorpamento di pene legate da un filo comune che gli permette di godere di uno sconto sulla condanna. Dalle pagine di Gente, Corona ha lanciato un appello affinché non venga rispedito dietro le sbarre. 

L’appello di Fabrizio Corona dalle pagine di Gente: “Non fatemi tornare in galera”

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Queste le parole che l’ex re dei paparazzi ha affidato alle pagine del settimanale: “Ho scontato la mia pena. Ho trascorso due anni e mezzo in carcere, quattro mesi in comunità e da ottobre 2015 sono in affidamento ai servizi sociali. Ora rischio però di tornare in prigione. La cella, l’isolamento, le condizioni pietose e i volti degli altri detenuti ritornano nei miei incubi. Vi prego, non fatemi tornare dietro le sbarre”. 

Corona ha poi aggiunto: “Sono appeso a un filo. Ostento la mia solita sicurezza, una maschera che uso per proteggere me stesso e gli altri, ma in realtà ho molta paura”. 

Nel frattempo Fabrizio continua le sue serate ed ospitate in giro per l’Italia, reduce, inoltre, dalla pubblicazione avvenuta nello scorso mese di giugno di un libro, La Cattiva Strada, edito da Mondadori e che parla della sua esperienza post detenzione: “È un libro da leggere, che può insegnare qualcosa agli altri e su cui si potrebbe lavorare per un racconto anche dal punto di vista televisivo. È un libro scritto con il cuore. ‘Mea culpa’ l’avevo scritto dopo i primi 3 mesi di detenzione. Lì ho raccontato la mia vita e la voglia di combattere per uscire, ho raccontato una sofferenza. Questo è un libro più riflessivo, scritto in un momento sereno, quello della libertà”. 

FONTE FOTO: INSTAGRAM