Fabrizio Corona, nessuno sconto di pena per l’ex re dei paparazzi

L’ex re dei paparazzi Fabrizio Corona è stato ‘beffato’ dalla Cassazione: per lui non ci sarà nessuno sconto di pena per ottenere la libertà anticipata…

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Fabrizio Corona non beneficerà di alcun sconto di pena. Questo, almeno, è quello che ha deciso la Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha infatti respinto la richiesta dell’ex re dei paparazzi che voleva beneficiare di una norma del 2013 (non convertita in legge) che riconosce 75 giorni di libertà per ogni 6 mesi di detenzione ai detenuti che hanno mantenuto una buona condotta. Secondo la Cassazione, però, questo non sarebbe il caso di Fabrizio Corona, che si sarebbe macchiato di reati di particolare pericolosità sociale.

Fabrizio Corona, le motivazioni del rifiuto della Cassazione

Il famoso fotografo dei vip sarebbe dunque socialmente pericoloso. Rimane quindi per il momento inalterata la sua condanna a 9 anni di reclusione (inizialmente 13 anni e 2 mesi poi ridotti per effettivo cumulo delle pene).

Dovrà scontare la sua condanna nella sua abitazione di Milano, essendo stato affidato in prova ai servizi sociali.

Da circa un anno, inoltre, il Tribunale di Sorveglianza di Milano gli ha imposto non solo di non fare viaggi all’estero, ma anche di allontanarsi dallo stesso capoluogo lombardo.

Ciò perché nello scorso mese di luglio lo stesso Tribunale di Sorveglianza di Milano ha ammonito Corona per essere andato a Capri. Qui, l’ex marito di Nina Moric, è stato beccato su una barca di lusso impegnato in effusioni hot con la sua fidanzata attuale: Silvia Provvedi (cantante di Le Donatella).

Un comportamento che non è piaciuto ai giudici e che non è stato ritenuto consono a chi sta scontando la propria detenzione in prova ai servizi sociali.

Ricordiamo, inoltre, che molto spesso, anche via social, gli internauti si sono lamentati di quelli che sono trattamenti di favore riservati a Corona e di cui non beneficerebbe un detenuto ‘qualunque’.