Fabrizio Corona perde la causa sul caso della Jeep lasciata in autostrada: il Tribunale di Milano decide quanto dovrà pagare.
Mentre l’ex moglie Nina Moric ha ormai scelto una vita lontana dai riflettori della televisione, Fabrizio Corona torna a far parlare di sé per una vicenda finita nelle aule del Tribunale. Al centro della storia c’è il caso della Jeep Wrangler lasciata in autostrada, un episodio risalente ai mesi scorsi che si è concluso con una sentenza sfavorevole all’ex re dei paparazzi. Il Tribunale di Milano ha infatti emesso la sua decisione, che per Corona si traduce in un conto piuttosto salato.
Il caso della Jeep lasciata in autostrada: cosa è emerso
L’episodio, come riportato da Il Fatto Quotidiano, riguarda la Jeep Wrangler utilizzata da Fabrizio Corona nel dicembre 2023. L’ex fotografo dei vip aveva sostenuto che il fuoristrada lo avesse lasciato in panne durante un viaggio tra Milano e Modena.
Gli accertamenti svolti successivamente hanno però raccontato una storia diversa. Dopo il recupero del veicolo con il carro attrezzi, non sarebbe emerso alcun guasto meccanico: la Jeep si era fermata semplicemente perché era rimasta senza carburante.
A pesare nel procedimento è stata anche la testimonianza dell’autista di Corona, che avrebbe dichiarato come quella sera l’imprenditore fosse comunque riuscito a partecipare all’evento per il quale era stato invitato.
Fabrizio Corona perde la causa: il conto salato deciso dal giudice
Si chiude con una sconfitta giudiziaria la battaglia legale che vedeva coinvolta la Atena srl, società riconducibile a Fabrizio Corona e detenuta quasi interamente dalla madre dell’imprenditore. Il Tribunale di Milano ha infatti confermato il decreto ingiuntivo notificato nei confronti della società, stabilendo che dovrà versare complessivamente 17.500 euro alla società di autonoleggio. La cifra comprende una penale di 15 mila euro e altri 2.500 euro destinati alle spese legali.
La sentenza ha inoltre riconosciuto altri 2 mila euro per i danni riportati dal veicolo. Nelle motivazioni si legge infatti che “è verosimile che il comportamento imprudente, consistito nell’abbandonare il veicolo sull’autostrada, abbia causato un danno al veicolo, rinvenuto poi incidentato“.
