Fabio Fulco pronto alle nozze segrete con Cristina Chiabotto

Fabio Fulco vuole diventare papà insieme alla sua compagna Cristina Chiabotto che presto sposerà, ma in segreto

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Dopo una relazione durata 10 lunghi e splendidi anni, Fabio Fulco sente il desiderio di diventare papà e vuole fare il grande passo sposando Cristina Chiabotto. Lo ha raccontato lui stesso in una lunga intervista rilasciata al settimanale Nuovo: “Oggi mi sento pronto a diventare papà. Solo l’idea mi fa venire la pelle d’oca. Donare la vita è un qualcosa di unico e straordinario che avviene quando è il momento giusto”. Il tanto atteso matrimonio con la bellissima Cristina ci sarà, ma sarà segreto e privato: i due sognano una cerimonia intima. “Quando succederà, sarà un momento solo nostro e delle persone più vicine a noi. Penso che sia bellissimo preservare un evento così intimo. Quello che conta non è annunciarlo, ma credere nel suo significato profondo”.

La carriera cinematografica di Fabio Fulco

Oltre all’amore per Cristina Chiabotto, nella vita di Fabio Fulco c’è spazio per una carriera interessante e soddisfacente nel mondo del cinema. L’ultimo suo lavoro da regista riguarda il mondo degli anziani, raccontato attraverso il film Il crimine non va in pensione: “Attraverso la comicità e l’ironia, ho voluto fotografare la giornata in un centro per anziani sconvolta dal ricovero improvviso di una signora ospite della struttura. La donna accusa un malore dopo aver dilapidato tutti i suoi ultimi risparmi in un bingo. Quando i suoi amici vengono a sapere che ha problemi economici, decidono di rapinare la sala giochi. Mi sono ispirato a mio nonno Angelo. Devo ringraziarlo perché era un uomo straordinario. Lui mi ha insegnato che nella vita bisogna sempre lottare. Nel mio film gli anziani, dimenticati in una casa di riposo, tornano, più vivi che mai, con i loro sogni e con i loro ricordi. I nonni sono persone preziose nella vita delle famiglie di oggi. Per ciò che mi riguarda, i miei ricordi più belli riguardano proprio l’infanzia con loro. Negli occhi del nonno leggevo l’importanza del sacrificio, della forza di volontà e della dignità. Loro erano contadini e spesso io li aiutavo nella raccolta delle nocciole. Ogni tanto, di nascosto, rubavo dai sacchi pronti per essere pesati e venduti, un po’ di frutti. Ma loro facevano finta di niente.”

Fonte TGcom24 Cristina Chiabotto
Fonte TGcom24