Chi fa da sé fa per tre: Giambattista Valli firma anche Moncler Gamme Rouge

Terza collezione in pochi giorni per Giambattista Valli, che dopo Giamba ed il brand omonimo firma la linea primavera estate 2015 per Moncler Gamme Rouge.

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Se  non è un record, poco ci manca. Giambattista Valli ha proposto sulla passerella della Paris Fashion Week la sua terza collezione in pochi giorni. La prima, sotto la sigla Giamba, lo aveva visto protagonista con uno stile giovanile, fresco ed esuberante  assai apprezzato dal  pubblico di Milano Moda Donna. La  seconda, per la griffe che porta il  suo nome e cognome, era andata in scena all’inizio della settimana parigina della moda. La terza, invece, in coda  e sotto l’insegna di un nome simbolo del fashion mondiale: Moncler, anzi Moncler Gamme Rouge.

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Altro che gamma rossa: i colori proposti da Giambattista Valli per il celebre marchio francese sono i più svariati. Sono semplicemente, i colori delle bandiere dei più importanti stati della Terra, proposti quasi come in una lezione di geografia, o al massimo come in occasione della cerimonia inaugurale di Olimpiadi o Mondiali di calcio. Bandiere e colori ingabbiati in forme e  stilemi propri di una marinaretta o di una collegiale, dai risvolti decisamente sensuali come la misura delle gonne,  sempre più corte grazie agli orli che fanno capolino.

Il taglio, l’impostazione concettuale della  collezione  primavera estate 2015 di Moncler è tipicamente sportivo, in perfetta consonanza con la tradizione, anche se non mancano dettagli di  maggior classe come i comodi ed esclusivi cappucci che ornano i minidress, o i colori che sembrano usciti  dalla  tavolozza di  un pittore impressionista che connotano i giubbottini. Tanto rosso –ovviamente – ma  non solo: si fanno apprezzare anche le righe e i colori più intensi, che ben  si sposano con  il  taglio esuberante ma leggero di tutta la collezione.

Moncler Gamme Rouge è anche una vasta gamma di accessori,  tra cui spiccano scarpe ultrafat e cappellini militari: d’altro canto, l’esercito colorato di  donne  provenienti da tutto il mondo ben si adatta al clima da parata giocosa  di tutta la sfilata,  divertente e disincantata. L’unica pecca – probabilmente – è proprio in  questo eccesso di ironia, di  stupore, adatti ad una passerella, un po’ meno alla vita di tutti  i giorni. Non è il caso  di tutti i capi proposti,  per fortuna, visto che le  borse a rete e gli abiti a righe oversize sono assolutamente un must have  per la prossima stagione calda.