Esercizi per cambiare posizione al feto

Dalla 32° settimana di gravidanza, se il bimbo è podalico, esistono esercizi per cambiare posizione al feto: ginnastica, visualizzazione e manovra esterna.

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La posizione che il feto assume nella pancia della mamma cambia di continuo, almeno fino alla 32° settimana di gravidanza, ovvero fintanto che lo spazio a sua disposizione gli consente di girarsi e rigirarsi a suo piacimento.

Oltre la 32° settimana però lo spazio inizia a scarseggiare e, solitamente, il feto assume una posizione pressoché definitiva, finale, la posizione che manterrà sino al termine della gravidanza e quella con cui si presenterà al parto.

La maggioranza dei bambini si trovano, al momento del parto, in posizione cefalica, ovvero si presentano a testa in giù e questa è la posizione più naturale e corretta che i piccoli assumono, quella che consente in linea di massima di avere un parto naturale tranquillo. Tuttavia, può accadere che il piccolino si presenti in posizione podalica, quindi a testa in su, con piedi e sederino che puntano all’uscita.

La posizione del feto è accertata dal medico attraverso le ecografie e, alla fine della gravidanza, con la palpazione dell’addome. Se, a poche settimane dal parto, si accerta che il bambino si trova in posizione podalica si mettono in atto una serie di misure (come degli esercizi fisici specifici) per incoraggiare il piccolo a cambiare posizione.

Ecco dunque quali sono gli esercizi per cambiare la posizione al feto:

Pelvi sollevata rispetto allo stomaco: ponendosi supine, con le ginocchia flesse al petto e i glutei sostenuti, si mantiene la posizione per una decina di minuti, ripetendo l’esercizio due volte al giorno. Questa posizione dovrebbe far girare la testa del piccolo.

Rilassamento dell’addome e visualizzazione del bambino che si gira: a stomaco vuoto, ci si concentra sul rilassamento dello stomaco e si visualizza mentalmente il piccolo che si gira. Il tutto due volte al giorno per dieci minuti. Dopo due o tre settimane di pratica, ne è dimostrata l’efficacia nell’89% dei casi.

Se alla 37° settimana la posizione del piccolo è ancora podalica è possibile intervenire dall’esterno attraverso la manipolazione dell’addome, da parte del ginecologo, per incoraggiare il bambino a girarsi, nonostante questa tecnica si dimostri efficace nel 50-70% dei casi.