“Ero una commessa sincera”, Emma Marrone ricorda il lavoro di gioventù

Emma Marrone intervistata da Max Giusti ha ricordato di quando faceva la commessa e si mostrava onesta con i clienti senza invogliarli a comprare.

chiudi

Caricamento Player...

Emma Marrone dopo aver trionfato nel programma “Amici” si è costruita una ottima carriera musicale, andando anche a vincere un Festival di Sanremo con la canzone “Non è l’inferno”. Forse in pochi sanno però che da giovane la bionda cantante si manteneva lavorando come commessa. Nel programma “SuperMaxTV” in onda su Radio 2 e condotto da Max Giusti la bella Emma Marrone ha raccontato di quei tempi e della sua propensione a non mentire ai clienti interessati a comprare:

“Non ero una di quelle commesse che ti dicono ‘stai benissimo’. Ero onesta. Dicevo senza problemi ‘signora, non è proprio il modello adatto a lei’. E tutte lo apprezzavano. Se no, se vai in giro e sembri il Gabibbo, è colpa mia”.

Leggi anche: Il papà di Emma Marrone contro Valerio Scanu: “Un falso”

Non solo questo però, perché Emma Marrone ha anche fatto qualcosa di socialmente utile:

“Ho fatto il Servizio civile con le persone anziane e i disabili. Quella è un’esperienza che mi ha formato tanto, mi ha fatto crescere a livello umano. C’era questo bando di concorso, io volevo fare quest’esperienza e mi incuriosiva. Ho fatto il colloquio e sono risultata idonea. Un anno bellissimo. Mi preoccupavo di fare la spesa per loro, pagavo le bollette e facevo loro compagnia. Cantavo anche, mi inventavo canzoncine per tenergli allegri”.