Emicrania: due Nuove Cure per Affrontarla

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Sono stati presentati recentemente negli Stati Uniti due nuovi farmaci per combattere l’emicrania che hanno confermato test positivi.

Sono stati presentati al meeting annuale dell’Accademia americana di neurologia, due nuovi farmaci in grado di bloccare l’emicrania. Si chiamano ALD403 e LY2951742 e sembrano tagliare alla radice l’insorgenza del disturbo perché sono in grado di inibire la proteina Cgrp responsabile della malattia.

Il primo farmaco è stato provato su 163 pazienti con emicrania in un arco di tempo tra i 5 e i 14 giorni al mese. Metà di essi ha ricevuto il medicinale, agli altri è stato dato un placebo a loro insaputa. Dopo dodici settimane, il 16% dei pazienti non aveva più l’emicrania. L’altra medicina ha permesso alla gente testata di soffrire meno frequentemente di mal di testa.

“Questo è l’annuncio di un nuovo meccanismo per il trattamento preventivo dell’emicrania”

ha annunciato il neurologo Peter Goadsby. Ma quali sono i sintomi dell’emicrania? E quali i trattamenti più efficaci?

Le cause dell’emicrania non sono del tutto note,  ma è stato notato che è determinata da fattori genetici e ambientali.  Si ritiene che sia provocata da una modifica del nervo trigemino, una zona che propaga molto diffusamente il dolore.

A incidere è poi anche lo squilibrio della serotonina, un neurotrasmettitore che serve a tenere il dolore sotto controllo. Quando si verifica un attacco di emicrania, il livello della serotonina scende, e il trigemino comincia a rilasciare i neuropeptidi, cioè delle sostanze che nell’entrare in contatto con le meningi, provocano il mal di testa.

emicrania
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Sono causa di emicrania nella donna anche gli  sbalzi ormonali dell’estrogeno, specie in periodo mestruale, mentre è stato notato che talvolta i contraccettivi orali, o la terapia ormonale sostitutiva possano peggiorare i mal di testa.

Favoriscono l’emicrania, infine alimenti come alcol, birra, vino rosso, i formaggi stagionati, il cioccolato, l’aspartame, la caffeina, il glutammato monosodico. E può provocare mal di testa anche saltare i pasti o mangiare troppo di corsa.

Possono produrre mal di testa anche ritmi veglia-sonno irregolari, sforzi fisici eccessivi, luci o rumori troppo intensi, e più in generale situazioni di stress

L’emicrania genere un dolore più o meno intenso su uno o entrambi i lati della testa, spesso sotto forma di fitte, che peggiora mentre si fa attività fisica, può portare nausea e vomito e crescere di fronte a luce o rumori. Se non trattata, dura dalle 4 alle 72 ore a seconda dei casi.

L’emicrania viene trattata con antidolorifici capaci di interrompere i sintomi, oppure attraverso farmaci preventivi  da assumere regolarmente, che rendono più difficile il presentarsi del disturbo. Ma dosaggi e strategie di cura vanno calibrati sulla frequenza e la gravità del mal di testa che deve essere trattato.

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