Seconda parte dell’ Intervista Esclusiva all’Attrice e Modella Elisabetta Pellini

La seconda parte dell’intervista esclusiva all’attrice e modella Elisabetta Pellini che si racconta alle lettrici di Donna Glamour.

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Leggi la prima parte dell’intervista esclusiva di Donna Glamour a Elisabetta Pellini.

Di seguito la seconda parte dell’intervista esclusiva di donnaglamour.it a Elisabetta Pellini.

Sappiamo che il tuo impegno nel sociale è molto forte: ti abbiamo vista presentare molte serate e posare in servizi fotografici contro il femminicidio indossando abiti della stilista Giada Curti. Visti i recenti fatti di baby prostitute e uomini che maltranno le proprie donne, secondo Elisabetta Pellini quali sono i valori che mancano e che bisognerebbe insegnare alle giovani ragazze e alla società in primis? “Bisogna essere contro la violenza per le persone che non si possono difendere e che non si possono tutelare. Ci sono donne che vengono sfigurate con l’acido perché non vogliono più stare con il proprio uomo oppure non possono più uscire di casa e vengono controllate, convivendo con la paura. Sono già state fatti molti passi avanti come ad esempio la legge 612bis che tutela le donne contro lo stalking e la violenza. Bisogna stare molto attenti e saper distinguere da una persona che fa stalking e che non ti lascia vivere, da chi invece è ancora innamorato di te dopo una relazione finita male e inizia a mandarti fiori, lettere e cerca di vederti o incrociarti in qualche locale. L’importante è che non avvenga una violenza psicologica eccessiva, che non ci sia violenza fisica e che i suoi comportamenti non ti costringano a cambiare vita. Bisogna comunque promuovere una forte informazione perché molte donne e bambini non sanno che ci sono strutture e persone disposte ad ascoltarle e soprattutto a farle uscire da un incubo. Un’altra situazione invece è la ragazzina che si prostituisce per un telefonino, una cintura o un compito di matematica. Sono i genitori e la famiglia che se ne devono accorgere  anche se a volte non basta essere genitori molto presenti. Purtroppo è iniziata questa tragica “moda”  sarebbe necessario che tutti gli ambienti sociali facessero specchio, se anche la moda facesse campagne contro questo tipo di prostituzione probabilmente questo messaggio arriverebbe alle ragazzine come una cosa sbagliata e da non ripetere. A volte anche la moda è colpevole di questi atteggiamenti.”

La carriera di Elisabetta Pellini è iniziata come modella. Che rapporto hai con il mondo della moda? Sappiamo che ha partecipato alla settimana della moda di New York con la stilista Giada Curti e di Milano con Mauro Gasperi. E’ stato emozionante? New York è stato emozionantissimo: ci sono andata, accompagnata dalla mia amica Giada Curti, prevalentemente perché volevo informarmi sui corsi dell’Actors Studio che vorrei seguire a breve. Giada doveva partecipare con i suoi abiti alla sfilata della Ney York Fashion Week e ho pensato di accompagnarla insieme al mio ufficio stampa. Poi mentre eravamo in corsa lei mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto sfilare come testimonial, come attrice italiana, e io subito ho detto di no ma poi mi ha convinta. Al Lincoln Center faceva così freddo che alla mattina Victoria’s Secret e altri stilisti hanno dovuto rimandare la sfilata ma per noi non è stato così e mi sono ritrovata in questo enorme palazzo a sfilare con centinaia di persone che mi guardavano. E’ stato molto emozionante anche perché prima di sfilare non avevo visto la lunghissima passerella che avrei dovuto percorrere e solo quando sono uscita me ne sono resa conto. Mi sono divertita ed è stata un’esperienza molto bella.”

Cosa provi quando sfili sulla passerella? È la stessa emozione di quando sei su un palcoscenico o reciti sul set? “E’ una cosa soggettiva: per me sono due cose molto diverse perché la passerella è adrenalina ma al di là di camminare non devo fare molto se non stare attenta, se indosso un vestito lungo, a non inciampare mentre quando reciti devi entrare dentro un personaggio, devi cambiare te stessa, cambiare la tua gestualità, il modo di vestire e di truccarti. Se sei Cappuccetto Rosso devi pensare come ti devi muovere e comportare, devi vivere  con le sue angosce, le sue paure, le sue curiosità e quindi è molto più impegnativo, inoltre devi ricordarti le battute, non far perdere tempo al regista e alla troupe. Se sei al Cinema hai più tempo per capire le cose ed entrare nel personaggio ma se sei nella fiction i tempi sono strettissimi e devi capire tutto a volo. A volte mi è già anche successo di passare giornate intere a recitare un personaggio drammatico: iniziavo a piangere alle 7 del mattino e finivo alla sera perché il  personaggio lo richiedeva. E’ una carica emotiva molto forte perché tu queste cose le vivi veramente.”

Quali sono gli stilisti preferiti di Elisabetta Pellini? “Mi piace molto Armani perché è uno stilista dalla linea pulita e lineare, che usa colori chiari e luminosi, che ricerca la donna dallo stile sensuale, scivolato ma mai scontato. Le cose leopardate o maculate non mi piacciono, amo invece i colori pastello. La bellezza di una donna è un insieme di cose, deve uscire dalla luce del viso, non deve essere il vestito a catturare l‘attenzione ma deve solo accompagnare il tuo modo di essere. Io mi vesto a seconda di come mi sento e il problema si pone quando viaggio perché in quel caso mi vorrei poter portare tutto l’armadio: così a volte mi compro gli abiti direttamente sul posto. In base a come mi sento metto la maglia di un colore, mi vesto in un modo o in un altro. Mi piacciono molto anche Missoni, Calvin Klein, Fendi e Gucci che sono più pret-a-porter. I magnifici abiti di Giada Curti sono più haute-couture proprio come il bellissimo vestito rosso dello stilista Nino Lettieri che ho indossato recentemente.”

La primavera è appena arrivata: qual è l’outfit che consiglieresti alle lettrici di Donna Glamour? “Io amo il colore azzurro cielo e mi piacciono le sfumature del blu. In inverno si usa il nero mentre io la primavera l’ho sempre associata ai colori pastello e alle righe. Mi piace essere sportiva ma comoda e consiglio alle lettrici un abbigliamento femminile ma che sia anche comodo perché così è più facile vivere meglio la giornata e il lavoro. Essere chic ma scomodi ci può far innervosire. Il consiglio può essere quello di portarsi la comodità a spasso ovvero: se si ha un appuntamento importante in cui i tacchi sono essenziali basta portarsi delle ballerine di scorta in borsa e fare cambio appena l’appuntamento è terminato.”

Qual è il capo che non può mancare nel guardaroba di Elisabetta Pellini? “Non possono assolutamente mancare le scarpe, le borse e tutti gli accessori che secondo me sono i più importanti perché possono cambiare completamente un abito o un tailleur: lo possono trasformare da sportivo ad elegante e viceversa. Nel mio guardaroba c’è un po’ di tutto infatti potrei fare la costumista; casa mia è piccola, e tra un po’ dovrò fare qualche mercatino con qualche amica altrimenti mi toccherà uscire di casa.”

In questo periodo si usa fare lo swapping. Che ne pensi? “Si c’è qualcuno che lo fa ma io per pigrizia non l’ho ancora mai fatto. In realtà vorrei dare qualcosa in beneficenza ma il problema è che mi affeziono molto alle cose.

Cosa pensa Elisabetta Pellini del nuovo mondo delle fashion blogger? “Mi piacciono, sono simpatiche e anche molto brave. Non amo quelle che si prendono troppo sul serio, che parlano come se fossero delle dive, che arrivano agli eventi e alle feste come se fossero delle star.  Quelle più serie fanno il loro lavoro molto bene, sono molto professionali e valorizzano il prodotto grazie a questo nuovo mestiere. Alcune case di moda in questo periodo prendono più fashion blogger che modelle per le loro sfilate e campagne pubblicitarie. In un momento di crisi le fashion blogger riescono a parlare di moda, muovere il mercato e a far conoscere il prodotto in maniera capillare grazie  ai social network e alle molte persone che le seguono.”

L'Attrice e Modella Elisabetta Pellini si racconta a Donna Glamour in un'Intervista Esclusiva
L’Attrice e Modella Elisabetta Pellini si racconta a Donna Glamour in un’Intervista Esclusiva

Sappiamo che sei appassionata dei Social Network: ti piacerebbe aprire un blog dove poter raccontare le tue passioni e i tuoi segreti come fanno tante tue colleghe? “Ho provato a fare un blog ma sono assolutamente negata. Sono contenta perché seguendo personalmente i miei social network, ad esempio Instagram e Twitter, sono riuscita ad ottenere un buon numero di followers, 13mila circa. Tempo fa avevo chiesto ad un mio amico esperto di siti internet di aprirmi un blog soltanto che ci sono stati dei problemi e alla fine non è stato fatto. Ora ci sto riprovando e ne vorrei uno molto semplice anche perché ho visto che le mie amiche fashion blogger non sono sole a farlo ma sono seguite da almeno 6 o 7 persone e quindi rischia di diventare un lavoro a tempo pieno.”

Elisabetta Pellini ha partecipato recentemente al programma di cucina “Indovina chi viene a cena”. Ti piace cucinare? Qual è la tua ricetta segreta per conquistare i tuoi invitati? “Mi piace molto cucinare per gli altri mentre quando sono sola non riesco nemmeno a farmi gli spaghetti con l’olio perché mi annoio: mi piace preparare antipasti, gnocchi alla romana, polenta concia e coniglio al forno per gli ospiti. A volte mi diverto a fare i pasticci come quando ero piccola. Le insalate di riso sono il piatto che mi viene meglio anche perché in ogni luogo-vacanza (Zanzibar, Kenia, Malesia,ecc…) mi piace comprare le spezie tipiche e aggiungerle all’insalata di riso per renderla ancora più gustosa e speciale.”

Chiediamo a Elisabetta Pellini di raccontare alle lettrici di Donna Glamour quali sono i segreti per essere in splendida forma come lei. Pratichi pilates, yoga o sport? “Non amo andare in palestra perché non mi piacciono gli ambienti chiusi ma cammino molto. Roma è una città trafficata e nel possibile vado a piedi o in bici mentre solo per le distanze più lunghe uso la macchina. Mi piace lo sport invernale vado a sciare e d’estate pratico kyte surf e windsurf.”

Qual è il segreto per gestire tutti i tuoi impegni quotidiani? Fai programmi a lungo termine o vivi la vita giorno per giorno? “Vivo la vita e la organizzo giorno per giorno perché con il mio lavoro non posso fare diversamente. Tra qualche giorno, il 6 aprile, è il mio compleanno e sarei voluta partire per un viaggio ma non posso perché mi è stato proposto un lavoro. Sono una persona che non programma mai troppo così non rischio di avere troppi contrattempi.”

Come vive Elisabetta Pellini la quotidianità di donna famosa? “A volte la gente mi riconosce mentre altre volte no: tutto dipende dal fatto che si è abituati a vedermi sul set nelle vesti di personaggi raffinati o dark lady mentre nella vita di tutti i giorni esco di casa struccata, con le scarpe da tennis, i jeans e la maglietta e sembro quasi un’altra persona. Quando mi riconoscono sono molto tranquilla, sono una persona molto semplice e mi piace parlare con la gente. Se tutte le cose sono fatte in modo educato e nel rispetto della mia persona sono molto disponibile.”

Fai un bilancio di quello che è stata la tua vita finora. Cosa cambieresti e cosa rifaresti assolutamente? Forse cambierei un po’ tutto comprese le storie d’amore con gli uomini sbagliati. Di sicuro inizierei a fare questo lavoro molto prima, ho iniziato tardi e se avessi avuto più coraggio ora sarebbe tutto più semplice. Non bisogna perdere tempo seguendo le indicazioni di persone che ti vogliono bene ma ti vogliono far fare altre cose che non corrispondono a quello che sei e che vorresti essere tu. Queste cose non mi sono state imposte ma volevo così bene alla mia famiglia che tutto per me era legge e forse avevo anche paura di non essere all’altezza di farlo: finchè non provi non saprai mai se sei all’altezza di farlo.”

Tra dieci anni come si vede Elisabetta Pellini? “Non lo so perché sono una zingara: potrei cambiare totalmente lavoro e fare il medico senza frontiere in Africa. Spero sarò ancora circondata da persone che mi vogliono bene, quello è il tesoro che ognuno deve conservare per tutta la vita: la mia fortuna è quella di essere stata tutelata da chi mi stava vicino e che quando sono arrivata a Roma, pur non conoscendo nessuno, sono riuscita a farmi amici e amiche meravigliose che mi hanno fatto da famiglia e che mi hanno accolta a braccia aperte. Spero tra dieci anni di essere ancora con loro e magari di trovarne altre nuove altrettanto meravigliose.”

Come festeggerai il tuo 40esimo compleanno che cade il 6 aprile? “Io non festeggio il compleanno da quando a soli cinque anni decisi che non lo volevo fare: guai a chi mi fa la festa, i regali e la torta. Ho un fratello più grande di me che compie gli anni a pochi giorni di distanza da me e quindi a casa si faceva la festa per lui ma io non volevo essere al centro dell’attenzione. Non mi diverto perché devo stare a preoccuparmi che le amiche e gli amici stiano bene, devo fare una bella faccia anche se il regalo non mi piace e io non ne sono capace. Anche se il giorno del mio compleanno è sacro e lo dedico interamente a me, preferisco evitarmi lo stress della festa e organizzare una cena con gli amici e le amiche un mese prima o dopo la data. Quest’anno andrò a Varese da mia mamma che ci tiene molto ad avermi vicina.”

Un saluto alla lettrici di Donna Glamour da Elisabetta Pellini.

Si ringrazia Katya Marletta Press Agent.