Elisabetta Gregoraci racconta i motivi della sua tristezza

Nel corso di un’intervista a Oggi, Elisabetta Gregoraci ha raccontato i motivi del suo sentirsi una cinquantenne a soli 36 anni.

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Durante una lunga intervista rilasciata al settimanale Oggi, Elisabetta Gregoraci ha raccontato di non riuscire più a trovare del tempo da dedicare a se stesso, lavorando ormai tantissimo da diversi anni ed essendo anche una mamma e una moglie a tempo pieno. Queste le sue parole: “Io lavoro da tantissimo tempo e non mi ricordo l’ultima volta che sono uscita con le mie amiche, quelle vere, e che ho riso con loro e magari…ballato su un tavolo come vedo fare a tante ragazze della mia età. Pensi che pochi giorni fa ero a Firenze per un impegno, venivo da settimane pesanti in cui salivo e scendevo da treni e aerei per lavoro ed ero infinitamente stanca…Mi è caduto l’occhio su un gruppo di ragazze che ridevano e sono ‘crollata’: letteralmente. Mi sono messa a piangere senza accorgermene”.

Elisabetta Gregoraci: “Mi sento come se avessi 50 anni!”

Elisabetta Gregoraci
fonte foto: facebook.com/Elisabetta-Gregoraci

La conduttrice di Made in Sud ha, infatti, poi aggiunto: “È come se dietro di me ci fossero tante vite, tanti traguardi, tanta fatica: come se avessi 50 anni”.

Nonostante Elisabetta non voglia affatto lamentarsi di quello che è per lei il lavoro più bello del mondo, ha però intenzione di trovare del tempo da dedicare alla sua persona e si dice pronta a far sì che ciò avvenga: “Io mi faccio in quattro per fare stare sempre bene tutti, mi spendo senza ritegno per chi amo, sono piena di attenzioni per tutti, ma non capita mai il contrario. Quello che ho capito ora è che voglio assolutamente che le cose cambino: e prima o poi anche io mi farò un bel regalo, questo è il mio buon proposito per l’anno nuovo. Non ricordo più l’ultima volta che sono stata spensierata e vorrei tanto riprovare questa sensazione”.

La conduttrice ha poi parlato di suo figlio Nathan, nato dal suo rapporto con Flavio Briatore, spiegando che cerca di viziarlo il meno possibile: “È buono, molto sensibile, ma anche estremamente spiritoso: forse sta troppo con gli adulti. Viaggia da quando è piccolissimo, ma mi creda, non è viziato. Io non lo permetto: deve imparare anche lui a conquistare ciò che desidera. Perché nulla ti viene mai regalato”.