Elisabetta Canalis ricorda il padre scomparso: “Nel sorriso di Skyler, il tuo”

Con una foto pubblicata su Instagram, Elisabetta Canalis ha voluto ricordare il padre Cesare, scomparso nello scorso mese di gennaio.

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Elisabetta Canalis, nel giorno in cui negli Stati Uniti dove vive ricade la festa del Papà, ha voluto ricordare suo padre Cesare, scomparso lo scorso mese di gennaio, a seguito di un malore appena arrivato negli USA per andare a trovare la figlia e sua nipote Skyler Eva. La Canalis si è in primis rivolta al marito, dedicandogli un dolce pensiero: “Grazie per aver reso Skyler la bambina più fortunata del mondo”, salvo poi rivolgersi a suo padre.

Elisabetta Canalis
FONTE FOTO: instagram.com/littlecrumb

Elisabetta Canalis: “Ovunque tu sia, buona festa del papà!”

Queste le dolci parole di Elisabetta: “Buona festa del papà a colui che vide in me per primo una Briciolina, che mi tolse le rotelle dalla bicicletta senza che io me ne accorgessi, che mi buttò in acqua dalla barca nel mare scuro perché dovevo vincere la paura, che mi riprendeva sempre per come mangiavo (sono migliorata babbo), che mi faceva sedere sulla bici con lui facendomi sentire molto avventurosa e che mi ha reso fiera di lui fin da piccolina qualsiasi cosa facesse, specie quando decise di smettere di andare a caccia per me.

Ci manchi ogni giorno che passa ma nel sorriso di Skyler mamma dice di vedere il tuo. Sarà per quello che ti sento sempre vicino a noi. Ovunque tu sia, buona festa del papà”.

Dopo la morte di Cesare Canalis, Elisabetta ha impiegato più di un mese per parlare con la stampa dell’accaduto. Troppo il dolore per una perdita così grave: “Quando si è sentito male ero uscita da casa da dieci minuti; è arrivata una telefonata di mia madre, sono tornata indietro e ho chiamato l’ambulanza. Lo hanno ricoverato ed è rimasto un mese in rianimazione, dove andavo tutti i giorni. Di fronte a fatti del genere, pensi che le cose non succedano per caso: lui era venuto a trovarmi e mi ha dato la possibilità di stargli vicino fino all’ultimo. Lo stesso ospedale che mi ha dato mia figlia, mi ha portato via mio padre”.