Edwige Fenech non ha paura della vecchiaia, anzi adora il suo ruolo di nonna

La vecchiaia non è un problema, ma anzi un dono per la diva Edwige Fenech, che con il passare degli anni diventa sempre più bella

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Intervistata dal settimanale Visto, Edwige Fenech si racconta e ammette che non le dispiace fare la nonna, ruolo che interperta anche nella fiction “E’ arrivata la felicità” che andrà in onda a settembre.

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La vecchiaia non è una cosa che preoccupa Edwige Fenech, che negli anni di carriera cinematografica e televisiva, ha sempre espresso al meglio la sua intramontabile bellezza.

“Sono nonna nella vita, perché dovrei avere difficoltà ad esserlo in una fiction? Ho un figlio di 44 anni, potrei addirittura essere bisnonna. Trovo assurdo rifiutare il tempo che passa. È la vita. Essere nonna per finta o per davvero non va certo a ledere la mia sicurezza di donna. Questo ruolo mi piace e mi diverte molto, e quando Riccardo Milani me ne ha parlato, ne sono rimasta entusiasta. Ho avuto un unico tentennamento: dovevo girare tante puntate e questo significava tenermi per diverse settimane lontana da Asia, la mia nipotina di due anni e mezzo. Vive a New York e sarebbe stato difficile vederla. Poi ci ho pensato e ho deciso: tutto il periodo delle riprese avrei fatto la pendolare tra Roma e New York”

L’amore della nonna Edwige Fenech per la sua nipotina Asia è sconfinato:

“Adoro la mia piccola e per stare con lei salto da un aereo all’altro. Parla inglese, francese e italiano. E quando s’inserisce nelle conversazioni lo fa in cinese”.

Infine, Edwige Fenech ammette che la vecchiaia non le fa paura e confessa di non avere rimpianti e di essere soddisfatta della sua vita fino ad ora:

“Alla mia età posso permettermi di vivere il presente senza stare troppo a pensare al futuro. Il mio progetto è quello di essere felice con la mia famiglia: mio figlio Edwin, mia nuora Camille, mia nipote Asia. Tutto il resto viene dopo. Sono una donna appagata, non ho più conti irrisolti”.