Dumbo ritorna al cinema sotto la regia di Tim Burton

Tim Burton dirigerà una versione live-action di Dumbo, il classico d’animazione della Disney classe 1941. Al centro della storia l’elefantino in grado di volare a causa delle sue enormi orecchie.

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Tim Burton riporta sul grande schermo l’elefantino Dumbo, dopo 74 anni dopo la sua nascita. A scrivere la sceneggiatura del film sarà Ehren Kruger, autore del copione degli ultimi tre capitoli della saga Transformers.

Non è una novità ricreare in carne ed ossa ad Hollywood i classici della Disney: dopo Alice in Wonderland, La Carica dei 101, Maleficent, l’imminente Cenerentola di Kenneth Branagh e il prossimo Il Libro della Giungla (che sarà diretto da Jon Favreau) ora arriva anche l’elefante dalle orecchie giganti.

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Casomai ci fosse da ricordarlo, il classico d’animazione della Disney datato 1941 è incentrato su un elefante in grado di volare grazie alle enormi orecchie. Inizialmente preso in giro da tutti gli elefanti del circo, Dumbo utilizzerà le sue enormi orecchie a suo vantaggio diventando, dopo alcune disavventure, le sue orecchie per attirare pubblico e guadagnarsi il rispetto di animali ed umani.

L’impegno di Burton per Dumbo è stato confermato al Wall Street Journal dal presidente della produzione Disney Sean Bailey.

Per Burton non è certo una novità cimentarsi in quetso genere. Tim Burton realizzerà Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children, un adattamento del romanzo di Jane Goldman al cui cast si è aggiunta pochi giorni fa la grande Allison Janney.

Accanto all’animazione compariranno attori in carne e ossa per una “pellicola” più lunga di quanto era stato preventivato (all’inizio si era pensato a 60 minuti).

Ad attrarre l’eccentrico regista amante del gotico Tim Burton, in questo caso, potrebbero essere stati gli elementi circensi del film ricorrenti in “Batman” e “Big Fish”.

La pellicola è ancora in fase embrionale ma fa già discutere: svolgendosi in un circo, gli animalisti temono che alcune persone possano desiderare vedere realmente gli animali lavorare al circo, incrementando un mercato che poco alla volta sta calando.