Donne, ecco i Motivi per seguire il Mondiale 2014

Il Mondiale 2014 in Brasile è ufficialmente iniziato e per un mese le maggiori nazionali si sfideranno per conquistare la coppa d’oro. Gli uomini di tutto il mondo saranno attaccati allo schermo della TV, ma anche le donne…

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E’ sempre la solita storia: ogni quattro anni succede che nei mesi che precedono l’estate il mondo sembra girare attorno ad una cosa sola, il pallone. L’ansia e la frenesia per questi mondiali 2014 erano palpabili già da mesi, ma adesso sono diventate incontenibili.

In strada non si parla d’altro, sui giornali non si legge che delle partite che una dopo l’altra dovranno eleggere la nazione vincitrice, la migliore, la più forte, la più fortunata, ma in ogni caso sarà di sicuro come ogni volta la nazione che dominerà il palcoscenico calcistico e sportivo per i successivi quattro anni.

E quest’anno la competizione si svolge proprio nella nazione che ha conquistato più trofei nella storia di questo sport: il Brasile. Le città verdeoro sono state prese letteralmente d’assalto dai tifosi e dai curiosi provenienti da ogni parte del mondo, milioni di reporter e di VIP assisteranno alle sfide emozionanti dei campioni del calcio di tutto il globo.

Proprio loro daranno spettacolo con tocchi di classe, tacchi, tunnel e altri giochetti balistici che sapranno entusiasmare le folle dello stadio e inorgoglire i propri connazionali rimasti a casa davanti alla televisione ma seduti per terra per la troppa tensione.

C’è chi ha usato i risparmi di una vita o chi ha aperto un mutuo per avere l’occasione di andare dall’altra parte dell’oceano a vedere dal vivo i propri eroi e, c’è da scommetterci, anche i fisici mozzafiato delle belle brasiliane che in queste settimane sapranno come farsi notare.

Cosa si può volere di più dalla vita: sdraiarsi sulla calda spiaggia di Copacabana sorseggiando una caipirinha ghiacciata con accanto una miss da calendario in attesa della partita di calcio. Inutile negarlo o cercare di rimuoverlo, questo è il pensiero di tutti, o quasi tutti, i fidanzati, mariti e figli che ci circondano.

Così alle donne non rimane che fare il conto alla rovescia e sperare che prima o poi gli occhi ed il cuore dei loro maschietti tornino di nuovo alla realtà. Oppure, godersi anche loro questo mondiale che, anche dal lato femminile, può regalare delle sorprese.

Molte donne oramai sono diventate più ultras degli uomini. Il calcio per loro non è un semplice sport, è un modo per sentirsi forti, combattive, superiori, una vera scarica di adrenalina, un momento in cui tirar fuori una parte importante di sé stesse.

Ci sono però anche quelle donne che vivono il calcio come una maledizione, qualcosa che ruba loro la scena, che distoglie l’attenzione, qualcosa che incredibilmente fa emozionare e sorridere a volte anche più di loro.

Le donne spesso finiscono per fare la guerra al calcio, giocando una partita che quasi sempre le vede sconfitte in partenza. Eppure quella partita potrebbe essere vinta, anche solo cambiando prospettiva.

Se gli uomini rimangono per ore come ebeti fissi a guardare la televisione o il computer non degnandoci di una sguardo non è poi la fine del mondo, significa che ad esempio avremo molto più tempo per uscire con le amiche senza sorbirci lamentele o fiumi di raccomandazioni o occhiate di gelosia vendicative.

Non solo, i maschietti durante una partita non vedono, non sentono, non capiscono altro, quindi qualunque cosa gli venga detto assomiglierà a semplici fruscii o sibili lontani: sfruttate l’occasione e fatevi consegnare la carta di credito per una giornata spensierata in giro per le vie costose del centro per fare shopping o fate promettere loro di portarvi fuori a cena, anzi osate di più, fatevi regalare direttamente un bel viaggio romantico al mare o a Parigi!

Se proprio volete essere più sicure, magari tenetevi un registratore a portata di mano, così il vostro uomo non avrà scampo, una volta tornato sulla terra. Infine, non dimenticate donne che il mondiale di calcio è puramente maschile, il che significa decine di “omaccioni” prestanti che ad ogni gol generosamente si tolgono la maglia per deliziare gli occhi di noi “disinteressate” spettatrici.

Certamente la vista degli addominali scolpiti o dei pettorali muscolosi possono essere per molte un adeguato compenso per le serate e notti passate a vedere delle partite di calcio.

I mondiali in fondo non sono un evento globale che va anche oltre il calcio giocato in campo? E allora donne, perché non godercelo anche noi fino in fondo…

Claudia Elena Rossi.

Guarda cosa accadde oggi.

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