La donna di Gucci non teme confronti: forte e proiettata al futuro

Gucci propone a Milano una collezione calda di notevole interesse disegnata da Frida Giannini e rivolta ad una donna consapevole di sé, proiettata al futuro

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La donna  di Gucci non teme confronti, non ha paura di giudizi e cliché, è fatta della stessa sostanza dei suoi vestiti.  Pezzo forte della prima giornata di sfilate milanesi, la collezione primavera-estate disegnata da Frida Giannini è un inno alla  gioia. Le signore che vestono Gucci vogliono divertirsi e amano pure farlo sapere in giro. Ecco perché vestono degli abiti che – ovviamente – non  passano inosservati.

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Gli eccessi, i vizi e i lussi sono una costante nelle collezioni dell’arcinoto brand italiano,  che sa sempre come distinguersi dagli  altri. E così,  dopo una serie di sfilate dominate da colori chiari o comunque tenui, ecco che le modelle di Gucci possono sfoggiare con orgoglio e decisione una serie di capi dalle tonalità cupe, gravi,  e dalle forme particolari. Sospesa  tra un classicismo  che affiora nei  particolari,  nei tratti, ed una propensione al futuro testimoniata dalle sovrabbondanze di patchwork, stampe,  pizzi e pellicce dai vari colori, la collezione di Frida Giannini fluttua tra passato  e  presente,  tra contrasti più o meno decisi.

Contrasti che emergono anche da altri elementi comuni a molti abiti proposti e che lasciano immaginare una donna forte, abituata al comando, consapevole – soprattutto – del suo potere sugli uomini e la società. Una donna che vestirà militare anche nella  prossima stagione calda, che sfoggerà un look che strizza l’occhio al  maschile, imbracata in pantaloni e giacche  che starebbero bene anche ad un uomo. Ma è una donna che non rinuncerà mai ad esibire la sua femminilità, come si evince dai bottoni color oro che si stagliano impietosi sui completi bianchi, o dagli abitini corti e audaci ma allo stesso tempo freschi e briosi. O – perché no – anche dalle pellicce che,  purtroppo, continuano  ad essere un elemento ricorrente nella produzione di Gucci, a dispetto delle campagne e di una sensibilità eco-friendly sempre  più ricorrenti nel  mondo della moda.

Il tutto, ovviamente,  corredato dalle borse e dagli accessori che hanno fatto le fortune di Gucci,  un successo che sembra destinato a  non tramontare mai. Nel complesso, insomma, una collezione dai tratti decisi e marcati, in cui il rosso è forse l’elemento che più spicca e che meglio esalta la qualità e il design dei capi proposti.