Don Mazzi scrive una lettera a Fabrizio Corona: “Non sei un privilegiato”

Don Mazzi ha preso a cuore la vicenda di Fabrizio Corona e decide di scrivergli una lettera ora che è suo ospite.

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Dopo aver lasciato il carcere, Fabrizio Corona è stato trasferito nella comunità gestita da Don Mazzi, per svolgere lavori socialmente utili e intraprendere una riabilitazione dopo i problemi di salute che lo hanno colpito durante la reclusione.

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Il sacerdote ha preso a cuore la  sua storia e ha deciso di scrivergli una lettera per fargli capire che si prenderanno cura di lui alla pari degli altri ospiti della comunità, indipendentemente dall’accanimento dei media.

La lettera di Don Mazzi per Fabrizio Corona è stata pubblicata sul settimanale DiPiù:

“Molti si sono arrabbiati vedendoti uscire dal carcere per entrare in comunità, pensano che sei un privilegiato, ma non è così. Caro Fabrizio, finché tu sarai fra noi, non avrai alcun privilegio, ma sarai uno come gli altri, abituato a lavorare con gli altri, per gli altri e in mezzo agli altri, per imparare a tornare con i piedi per terra.”

Anche prima della scarcerazione di Fabrizio Corona, Don Mazzi aveva parlato del paparazzo durante un’intervista a “Famiglia Cristiana”:

“Ogni volta che andavo a trovare Corona in carcere ne uscivo distrutto. Odio con tutto il mio odio possibile, da sempre, le galere. Sono i luoghi peggiori per far scontare le pene. Una società moderna deve trovare modi più dignitosi, per tutti. Quel poco o tanto di umano che resta nelle persone, anche le più bestiali, va salvato. Perché è da quell’angolo che il più cattivo degli uomini può cambiare e salvarsi. Per la gente sei sempre vincitore. Ma per me, a guardarti in faccia, a parlare un po’ con te, ogni volta mi si strappava il cuore. Poi ho capito: il problema era che il tuo protagonismo e il tuo egoismo avevano spento la parte più vera di te, ma dentro tu sei pieno di arte, creatività e bontà.”