Diletta Leotta parla delle foto rubate dal suo cellulare

Diletta Leotta, intervistata da Il corriere della Sera, ha parlato delle foto rubate dal suo smartphone e diffuse in rete lo scorso mese di settembre.

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Intervistata da Il corriere della Sera, Diletta Leotta ha parlato delle foto che, nello scorso mese di settembre, furono rubate dal suo smartphone e diffuse in rete insieme al suo numero di cellulare. La giornalista di Sky si è resa conto sin da subito di quanto la situazione fosse grave, senza però perdersi d’animo.

Diletta Leotta: “Ho pianto solo dopo 3 giorni”

diletta leotta
FONTE FOTO: instagram.com/dilettaleotta

Diletta ha raccontato di essersi resa conto subito del fatto che la situazione fosse grave: “Ero a casa, da sola. Da cosa ho capito che la situazione era grave? Dal mio telefonino. Non la smetteva di squillare: chiamate, messaggi, WhatsApp, videochiamate. Ho dovuto tenerlo spento per giorni. Ci tengo a specificare che solo cinque o sei foto mi appartenevano. Le altre, i video, gli audio che ho visto girare: tutti finti”.

Diletta ha però subito un crollo psicologico solo tre giorni dopo: “No, non ho pianto. Ho tirato fuori una forza che non credevo di avere. Dopo tre giorni sì, ho ceduto…Non le definirei nemmeno sexy, erano giocose, riguardandole mi sono anche un po’ vergognata”.

Subito dopo questa brutta esperienza Diletta Leotta ha sporto denuncia e rivolge un consiglio a chi possa trovarsi nella sua stessa situazione: “Ci tengo a dire alle ragazze o ai ragazzi a cui è accaduta una cosa del genere che non bisogna sentirsi in colpa. Bisogna reagire ed essere lucidi. Ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole con la sua vita, il suo privato, la sua intimità e il suo telefonino. Io non ho cambiato una virgola. La cosa più giusta da fare è tornare subito alla quotidianità. Riprendere le abitudini e farlo a testa alta”.