Derubati e raggirati dalla cartomante. Così gli esseri umani si complicano la vita amorosa

“Troverò l’amore?”, “Mi tradisce?”. Ed ecco che si affida alla cartomante un’assoluta affidabilità fino a modificare la propria vita con la sua guida.

Soprattutto le donne, almeno una volta nella vita, si sono fatte fare le carte. Magari per gioco, camminando per Piazza Navona, o trascinate dalla curiosità, andando direttamente a casa della cartomante.

Il motivo che spinge a rivolgersi alle carte? Quasi sempre l’amore.

“Ero dipendente dalle cartomanti e dai tarocchi – ha dichiarato di recente Mara Venier in un’intervista pubblicata su Gente- Chiedevo solo una cosa: l’amore. Poi è arrivato mio marito Nicola e mi ha stregata davvero. Mi tormentava una malinconia latente che mi porto dietro da quando ero bambina – ha ammesso la Venier -. (….). Volevo l’amore, non un amore”.

E’ quando la vita non da quello che uno desidera, che ci si ritrova ad affidarsi a sedicenti sensitive. “Cartomanti, sensitive, persino i fondi del caffè: ne ero praticamente dipendente. Oggi posso dire che alcune di loro mi riempivano la testa di cavolate, ma in quei momenti di smarrimento paghi per farti alleggerire una pena che pesa sul tuo cuore“.

Da quando, nel 2000, la conduttrice ha incontrato il suo amore, Nicola Carraro, Mara Venier ha detto definitivamente basta alla cartomante.

“Mi ha salvata da quella sensazione di incompletezza che mi faceva soffrire”.

La cartomanzia è anche telefonica e talvolta ha lo scopo di tenere il cliente al telefono, al costo di 1 euro al minuto, svuotando il conto in banca. E a volte andando anche oltre la “prestazione professionale”. E’ quanto è successo a una donna di Montecatini con un centro di cartomanzia di Latina.

«Ero in crisi dopo la perdita del lavoro – racconta la donna – e stavo divorziando da mio marito. Cercavo un po’ di fortuna nei tarocchi e chiamai per un consulto, per un giro di carte. Mi hanno raggirata portando sul lato umano e personale le mie richieste di consulti. Così mi sono innamorata di uno dei cartomanti che le centraliniste mi assicuravano si fosse preso una sbandata per me». Di qui, il raggiro.

«Alla fine era come avere una specie di fidanzamento a distanza con tanto di scenate di gelosia – continua la donna – da parte del cartomante che ovviamente guadagnava sui minuti di telefonate che io e molte come me gli concedevamo.Io ho perso la casa in questo modo, ma sono stata fortunata perché ci sono state donne che hanno perso 50mila euro, altre il marito, altre, peggio ancora, i figli e credo che una addirittura abbia tentato il suicidio. C’è chi si è venduta perfino l’oro di famiglia. Ci sono donne che da 3 anni, 6 anni, aspettano ancora che il mago che è stato loro assegnato, come fidanzato, le vada a prendere e le porti via».

La donna, con l’aiuto di un avvocato e la testimonianza di un veggente pentito, è riuscita a smascherare il raggiro.«Eravamo 6 cartomanti – racconta il pentito – e dal centralino ci smistavano le telefonate a seconda di chi poteva essere più adatto a diventare il finto fidanzato per quella determinata cliente che chiamava disperata».

La cartomanzia, dunque, può mettere seriamente nei guai e farti perdere quello che hai, mentre desideri qualcosa in più. Può accadere quando affidi a un cartomante l’assoluta verità delle cose. E’ il caso di un uomo di Reggiolo che è finito con la separazione.

“Per oltre un anno la nostra vita è stata un incubo – ha testimoniato la moglie- Si era persino messo in testa che lo tradivo e ha sprecato un sacco di soldi andando da una maga a Reggio”.

ultimo aggiornamento: 09-11-2015

Daniela Cursi Masella

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