Denise Pipitone: le scuse per il messaggio falso su Facebook

Arrivano le scuse e la richiesta di perdono dalla madre della ragazzina che si fingeva Denise Pipitone su Facebook

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La storia di Denise Pipitone, tra luci di speranza e ombre sulla sua scomparsa, sembra non avere mai fine. Intervistata da Fanpage.it, ha parlato la mamma della ragazzina che si è finta Denise su Facebook, mandando un messaggio privato a Piera Maggio dicendo: “Sono io, mamma”. La madre della ragazzina è mortificata e continua a chiedere perdono per il gesto meschino della figlia.

Le scuse della mamma della ragazzina di Tito (Potenza)

“Mi dispiace, lei non si rende conto di quello che ha fatto, si è comportata malissimo. Ma è mia figlia, ho tutti  i documenti e ho acconsentito al prelievo del DNA. Non vedo l’ora che si sappia la verità e che finisca tutto questo”. I lineamenti della ragazzina poteva somigliare moltissimi a quelli presunti di Denise e il faro di speranza vano, che ha acceso in Piera Maggio, è stata un’altra profonda fitta al cuore. “Sono rimasta anche io impressionata da quanto è accaduto da quello che mi ha raccontato mia figlia è andata su Facebook con il cellulare e sostiene che non aveva pensato che fosse una cosa grave, voleva fare uno scherzo”.

Ora la ragazzina è stata rimproverata a dovere e si rende conto di quello che ha fatto, soffre e fa fatica ad uscire di casa per la vergogna che prova per il suo gesto. “Mia figlia non ha cicatrici come Denise, ma ora vi faccio vedere i documenti: passaporto, atto di nascita e un certificato serbo che mi permette di viaggiare con la bambina, che non è stata riconosciuta dal padre. Ho firmato anch’io per il DNA perché solo quello mi può difendere, non c’è niente di meglio per dimostrare che è mia figlia. Ho anche tutte le foto dalla nascita e le ho mostrate alle autorità competenti”. Il caso di Denise Pipitone non si chiude qui, e la madre Piera Maggio continua la sua lotta per la verità, una sofferenza dopo l’altra.