Dalle lenti al laser, scopriamo come correggere la presbiopia

La presbiopia è uno stato di invecchiamento del nostro occhio che non ci permette più di vedere gli oggetti da vicino. Le cure possono essere diverse, scopriamole insieme.

La presbiopia è la degenerazione dei tessuti dell’occhio, proprio dovuti all’avanzare dell’età, una patologia con cui tutti prima o poi dobbiamo fare i conti.

Le conseguenze del processo di usura ci costringono a mettere male a fuoco gli oggetti a distanza ravvicinata. Se già utilizziamo gli occhiali da vista, se siamo miopi, siamo costretti a toglierli. Ci sono però cure per questa patologia, oltre agli occhiali da presbite ci sono gli occhiali monofocali, se non si è portatori di altre lenti.

Oltre ai comunissimi occhiali, possono essere indossate lenti monolocali, se non si è portatori di altre lenti.

Se invece si è miopi, astigmatici o ipermetropi, è necessario indossare degli occhiali multifocali al fine di correggere entrambi i difetti. Un’altra possibile soluzione potrebbe essere costituita dalle lenti a contatto multifocali, che richiedono però un breve periodo di adattamento. Non potevano di certo mancare le cure chirurgiche: ad esempio il laser ad eccimeri, il quale, tuttavia, potrebbe determinare l’insorgenza di alcune complicazioni come la riduzione della qualità visiva notturna e la presenza di aloni.

Sebbene non si tratti di una patologia oculare grave, la presbiopia rappresenta un graduale ed inevitabile invecchiamento dell’occhio a cui è difficile sfuggire, nonostante non si siano mai verificati ulteriori problemi di vista.

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 27-10-2014

Licia De Pasquale

X