Dalila Di Lazzaro racconta le violenze sessuali subite e il dolore per la morte del figlio

L’attrice Dalila Di Lazzaro, intervistata da Il Corriere della Sera, ha parlato delle violenze subite sin da bambina e della perdita di suo figlio.


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L’attrice Dalila Di Lazzaro, icona di bellezza degli anni ’70 e ’80, ha raccontato al Corriere della Sera le violenze sessuali subite sin da quando era bambina e, soprattutto, il dolore provato causato dalla morte del figlio, avvenuta per un incidente stradale. L’attrice ha anche raccontato dei suoi grandi incontri con i divi di Hollywood, che l’hanno corteggiata serratamente, e i veri grandi amori della sua vita.

Dalila Di Lazzaro: “Sono stata violentata a 6 anni da un cugino!”

Dalila Di Lazzaro FB
FONTE FOTO: facebook.com/daliladilazzarofficialpage

L’attrice ha raccontato di aver subito la prima violenza sessuale a 6 anni, da parte di un cugino: “Mia madre, quando lo seppe, reagì ma a me non disse nulla. Dopo la morte di mia sorella, prima che io nascessi, era diventata un blocco di marmo”.

L’attrice ha subito violenza altre due volte. La prima da parte di uno psicopatico: “A 17 anni ero modella e uno psicopatico mi puntò a una sfilata. Mi diede un appuntamento, una trappola. Alberto Lattuada ne voleva fare un film”. Successivamente è stato un miliardario brasiliano: “Che per starmi vicino comprò una tv in Italia, mi saltò addosso. Un vigliacco. Ma io sono un bisonte. Non conosco la vendetta, non riesco ad avere rancore. Ho capito quanto dolore si può sopportare nella vita”.

Il dolore più grande della sua vita resta la morte del figlio Christian, scomparso quando aveva solo 22 anni: “Volevo un riscatto per mio figlio Christian, che ho avuto a 15 anni. Bello, alto un metro e 90. Ho scritto una canzone dedicata a lui. Ho conservato una sua camicia chiusa nel cellophane, è incredibile la forza degli odori”.

Racconta anche che il ragazzo le lasciava cuoricini ovunque: “Mi capita di rivederli, nella tazza del caffè, sui sassi del mare, riflessi in sala operatoria”.