Da oggi entrano in vigore le nuove norme per il divorzio breve

Grazie al divorzio breve, da oggi basteranno dai 6 ai 12 mesi per dirsi addio. Questa la ‘rivoluzione’, approvata dal Parlamento in via definitiva il 22 aprile scorso: oggi entrano in vigore le nuove norme.

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Importanti novità in arrivo in materia divorzio: da oggi si riduce ufficialmente da 3 anni a 12 mesi la durata del periodo di separazione per chi ha presentato domanda di divorzio.

Questo termine inizia dalla prima comparsa della coppia davanti al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale.

Per le separazioni consensuali, la durata di questo periodo e’ fissata in 6 mesi.

In caso di separazione consensuale, lo scioglimento avviene dalla data di sottoscrizione del processo di separazione dei coniugi davanti al presidente.

Una vera e propria rivoluzione quella messa in atto con il divorzio breve citata dall’articolo 3 della Costituzione.

L’avvocato Gian Ettore Gassani, presidente dell’associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami) ha così commentato questa rivoluzione in ambito di divorzio:

“Una rivoluzione copernicana per il nostro Paese dove, in passato, bisognava attendere anche fino a 7 anni per divorziare. Questo è un primo passo verso una riforma piu’ radicale, con cui la separazione potrebbe diventare facoltativa e non obbligatoria per divorziare. In alcuni Paesi europei, infatti, e’ possibile gia’ il divorzio diretto”.

Il presidente degli avvocati matrimonialisti Gassani esprime pero’ qualche perplessita’ sulla durata minima di 12 mesi per poter chiedere il divorzio:

“Non mi convince, e’ uno slogan inapplicabile, data la lentezza e la complessita’ dei procedimenti civili nel nostro Paese”.

Difficile fare delle stime su quante coppie, da oggi saranno interessate dalla nuova normativa:

“Il provvedimento legislativo puo’ riguardare da 50mila a 300mila procedimenti, una forbice molto ampia dovuta al fatto che non tutti in Italia intendono passare dalla separazione al divorzio. Ogni anno in media ci sono 90mila separazioni ma solo 50mila divorzi”.