La Moda d’Autore e la Cucina Creativa si uniscono per dare vita ad un Format di Successo

La moda d’autore e la cucina creativa sono due universi connessi, il più grande trend di questo 2014, che sono pronti a congiungersi e consolidarsi, per fornire alternative creative a stilisti e grandi chef.

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Moda d’autore e cucina creativa sono rappresentazione della cultura e dell’intrattenimento con un fatturato di 8.6 miliardi di euro e 26.7 miliardi di euro, destinati a fornire al mondo un biglietto da visita italiano di degno rispetto.

Si rafforzano sempre più le collaborazioni tra le maison di fama internazionale e gli chef pluristellati, manifestando un connubio perfetto tra moda d’autore e cucina creativa che ci fa riscoprire sapori e tradizioni in un unico strumento. Sono sempre di più gli stilisti che utilizzano il mondo del food e lo reinterpretano per fornirci una COOKING COUTURE d’autore.

Armani ha debuttato nel mondo del cibo con la creazione di due marchi legati al gourmet : Armani Caffè e Armani Dolci, con panettoni e pandori minimal chic super logati. Anche Blumarine produce un riso, Krizia ha avviato una produzione eccellente di spumanti e vini, Marc Jacobs è stato testimonial creativo per Coca Cola Light, Marni ha realizzato macarons al cioccolato ricoperti in oro alimentare, Fendi si è buttata nel mondo del vino, Renzo Rosso ha avviato una produzione di oli e molti altri simboli dello shopping di lusso sono diventati protagonisti del mondo food.

La Moda d’Autore e la Cucina Creativa si uniscono per dare vita ad un Format di Successo
La Moda d’Autore e la Cucina Creativa si uniscono per dare vita ad un Format di Successo

Ricordate Lady Gaga all’ingresso degli MTV Music Award con un abito fatto interamente di carne? Da quel periodo il matrimonio tra moda d’autore e cucina creativa è migliorato di anno in anno manifestandosi anche con la realizzazione di abiti commestibili etichettati come provocazioni artistiche ma comunque segni importanti che mostrano con garbo la genuinità con la quale la cucina creativa è entrata a far parte del mondo della moda. Un esempio? Il designer americano Jeremy Scott che nelle sue collezioni espone il mondo del food nelle sue creazioni con riferimenti espliciti alle ciambelle, alle caramelle, alle patatine, agli hamburger.

E come dimenticare la sfilata di Moschino di qualche giorno fa, che esponendo le icone modificate di un grande marchio di hamburger americani in tutti i suoi capi, ha creato una collezione che gioca e fa divertire, ironizzando sul contenuto d’autore. Il capo più spettacolare della sua collezione 2014/2015 è stato l’abito da sposa stampato con le classiche diciture che informano sui valori nutrizionali degli alimenti.

Food in fashion!

Samuela Conti.