Cos’è il tatuaggio istantaneo? L’influencer Francesco Chiofalo è il primo in Italia a essersi sottoposto a questa folle tecnica.
L’aveva annunciato a Belve e ha mantenuto la promessa: Francesco Chiofalo si è fatto un tatuaggio istantaneo su tutta la schiena. L’influencer, diventato famoso per la sua partecipazione a Temptation Island, è stato il primo a sottoporsi a questa pratica in Italia. Vediamo cos’è, come funziona e quali sono i rischi.
Cos’è il tatuaggio istantaneo e come si esegue
Pratica molto diffusa negli Stati Uniti, il tatuaggio istantaneo o dermopigmentazione totale permette di tatuarsi grandi parti o l’intero corpo in un’unica seduta. In Italia, ad aver acceso i riflettori su questa follia (impossibile descriverla in altri modi) è stato Francesco Chiofalo, famoso per essere un fan accanito della chirurgia estetica.
A differenza del tatuaggio tradizionale, con cui si può disegnare anche tutto il corpo ma con più e più sedute, con quello istantaneo si fa tutto nel giro di qualche ora. Non solo, è pure completamente indolore. Tuttavia, non tutto ciò che luccica è oro: è un vero e proprio intervento chirurgico, che si fa in sala operatoria e necessita di anestesia totale.
Dopo che il paziente ha perso i sensi, il team di tatuatori inizia il lavoro e va avanti per ore, fino a quando il tattoo non è completo. Nel caso di Chiofalo, che ha scelto di tatuare tutta la schiena con un grande mandala, ci sono volute quasi 8 ore, per l’esattezza 7 ore e 49 minuti.
Quali sono i rischi del tatuaggio istantaneo
Il tatuaggio istantaneo è un intervento chirurgico che si esegue in anestesia totale, quindi i rischi ci sono e non bisogna sottovalutarli. Basti pensare che un influencer brasiliano, entusiasta del tattoo che stava per farsi, non ha avuto modo di vederlo perché è morto sotto i ferri a 45 anni per arresto cardiaco.
Gli effetti collaterali, tralasciando la mortalità, sono importanti: blocco della sudorazione (i pigmenti iniettati possono ostruire i pori), reazioni allergiche sistemiche (shock anafilattici e infiammazioni croniche), difficoltà diagnostiche (specialmente se il tattoo è full body), infezioni e necrosi (a causa della vastità della zona tatuata).
Quando si parla di operazione chirurgica, a prescindere dal motivo, ci sono sempre dei rischi. Se di mezzo c’è la salute, vale la pena correrli, ma davvero per un sogno estetico si è disposti a rischiare tanto?
