Continua la lotta contro l’ alzheimer. Studi su diagnosi precoce e GPS cerca-persone

Un milione e 241mila malati, solo in Italia, ogni anno. L’Allarme in occasione della XXII Giornata Mondiale dedicata all’ alzheimer.

Sono un milione e 241 mila i malati di alzheimer in Italia. Numeri in continua crescita, purtroppo. E nel resto del mondo? Si stima che la malattia colpisca una persona ogni tre secondi. Un allarme recepito in occasione della XXII Giornata Mondiale dedicata a questa malattia che avvia un processo degenerativo sulle cellule cerebrali, provocando un inarrestabile declino delle funzioni cognitive e il conseguente deterioramento della personalità e della sua vita di relazione.

Mentre il mondo della ricerca prova senza sosta a trovare una soluzione a questa forma di demenza, arriva un progetto per ritrovare o non perdere chi, senza memoria, si ritrova a vagare, non ricordando il suo nome, né le proprie origini, allontanandosi per sempre da familiari e amici. L’ alzheimer fa anche questo. Si tratta di un vero e proprio Gps, in vista del quale, è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra il ministero dell’Interno e il commissario straordinario del governo per le persone scomparse.

Il dispositivo elettronico dovrebbe costare tra i 100 e i 150 euro. Il suo compito è quello di allertare la centrale di controllo nel momento in cui un malato si allontana da un perimetro predefinito. Il centro di monitoraggio si avvale anche di un’ulteriore supporto, quello delle forze di polizia. Nel frattempo, il lavoro della scienza ruota anche intorno alla diagnosi precoce. In tal senso, sono stati compiuti ottimi passi: basti pensare all’uso di marcatori nel liquido cefalorachidiano, ai marcatori genetici, e agli esami Pet con studio del metabolismo cerebrale. Anche in questo caso, la diagnosi precoce dell’ alzheimer è un’arma in più per poter agire tempestivamente e potersi preparare al meglio ad affrontare la malattia. Impegno e onere sia per il futuro malato, che per chi gli sta accanto.

ultimo aggiornamento: 07-11-2015

Daniela Cursi Masella

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