Consigli della nonna contro il singhiozzo: dall’acqua allo spavento

I migliori consigli contro il singhiozzo: dalle vecchie tradizioni popolari ai rimedi naturali.

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Quando meno ci se lo aspetta il singhiozzo ci sorprende. A volte mentre si ride o si beve si fanno degli errori di deglutizione che portano a quel fastidioso sobbalzo che sembra togliere il respiro. Questo movimento è dovuto a una contrazione del diaframma che se si ripete porta al singhiozzo. I metodi popolari che si conoscono per fermarlo sono tanti, ma vediamo quali sono i migliori rimedi della nonna utilizzati da secoli contro il singhiozzo.

CONTRO IL SINGHIOZZO
SORSI D’ACQUA CONTRO IL SINGHIOZZO

Contro il singhiozzo bastano pochi sorsi d’acqua e dei respiri profondi.

Uno dei metodi più conosciuti è quello di bere piccoli sorsi di acqua. C’è chi dici di berne cinque e altri, invece, addirittura dieci. Iniziare a provare con dieci sorsi e se non dovesse funzionare ripetere fino a dieci volte. Bisogna deglutire l’acqua un po’ alla volta e in questo modo concentrandosi su questo movimento si torna a respirare regolarmente. In tanti conoscono anche la tecnica di trattenere il respiro per alcuni secondi. Bisogna prendere fiato e tapparsi il naso con le dita. Anche la bocca dovrà essere chiusa e non si deve parlare. Concentrarsi sulla respirazione e dopo circa quindici secondi vedere se il singhiozzo è passato.

In alternativa si può provare a respirare in un sacchetto di carta, come ad esempio quello per il pane. Prendere il sacchetto tra le mani e soffiarci dentro. Senza allontanare la testa espirare dentro il sacchetto. Ripetere questi movimenti di inspirazione ed espirazione per circa dieci volte. Se, nessuno di questi metodi funziona provare con il classico spavento. Se siete con un amico o un familiare questo dovrà farvi uno scherzo fino a quando dallo spavento non vi mancherà il respiro. Questo non solo vi distrarrà dal pensiero del singhiozzo ma vi farà tornare a respirare senza sobbalzi.