Conserve fatte in casa: come eliminare rischio botulino

Accorgimenti pratici aiutano a produrre ottime conserve fatte in casa in tutta tranquillità, eliminando il rischio botulino.

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Prima di tutto, curare l’igiene personale e della cucina, queste le prime fonti di contaminazione.

La scelta degli ingredienti, in secondo luogo, è altrettanto importante. L’ideale è scegliere sempre prodotti di stagione, più ricchi di sali minerali, vitamine, e nutrienti. Se sono biologici o del proprio orto, ancor meglio, perché i vegetali industriali spesso contengono residui di pesticidi e antiparassitari. L’aceto deve essere di vino preferibilmente bianco e lo zucchero semolato, il quale non altera il sapore e il profumo della frutta.

Immergere tutti gli ingredienti in acqua e bicarbonato di sodio è la soluzione migliore per disinfettare la materia prima ed avere conserve fatte in casa salutari.

Si procede poi a sterilizzare i contenitori, uccidendo microbi e batteri che vi possono essere contenuti. Questi, poi, non vanno mai riempiti fino all’orlo, ma è necessario lasciare uno spazio vuoto che verrà riempito dalla conserva durante il trattamento termico.

Infine, la pastorizzazione, che avviene immergendo completamente i contenitori in acqua. Si copre la pentola con il coperchio e si fa bollire l’acqua. Attenzione ai tappi di metallo: dovranno apparire leggermente concavi.

E per finire guastatevi le vostre ottime conserve fatte in casa.