Come ravvivare il parquet

Come ravvivare il parquet, scegliendo la soluzione giusta per ogni tipo di legno.

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Il pavimento in parquet è elegante, arreda, e rispetto ad altre pavimentazioni è un materiali che reagisce alle condizioni ambientali in cui si trova e in particolare alle temperature e all’umidità. Lo sa bene chi ha scelto di rivestire la pavimentazione di casa o dell’ufficio con questo tipo di materiale. Rispetto ai parquet di una volta, quelli di nuova generazione, grazie allo sviluppo delle tecnologie di produzione, risultano essere estremamente resistenti e longevi, tanto da sfatare l’antico luogo comune che sia un materiale di difficile manutenzione e molto delicato. Come tutte le pavimentazioni, anche il parquet dopo un certo tempo di posa necessita di essere ravvivato. Oltre alla pulizia costante che deve essere effettuata con apposita aspirapolvere e lavaggio con detergente neutro molto diluito e privo di solventi, è necessario eseguire anche una manutenzione straordinaria con trattamenti protettivi a seconda della rifinitura. In caso di legno con finitura ad olio è consigliabile effettuare ogni tre mesi un nuovo trattamento ad olio (senza effettuare alcuna rimozione di quello precedente), permettendo così al legno di traspirare, conferendogli un aspetto naturale. Per i legni verniciati, si possono eseguire trattamenti ogni tre – sei mesi con prodotti protettivi e ravvivanti (da usare in modica quantità altrimenti lasciano aloni) miscelati con acqua. Se il parquet è in legno cerato è necessario effettuare l’operazione di ceratura una volta al mese (consigliabile quella d’api e resine vegetali), provvedendo prima a rimuovere la cera vecchia. Come tutti i pavimenti anche il parquet richiedere una certa manutenzione.