come pulire i Carciofi

Come pulire i carciofi in maniera corretta

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Dopo averli acquistati, è sicuramente importante sapere come pulire i carciofi per preparare delle gustose ricette e deliziare così amici e parenti con un succulento piatto capace di deliziare un po’ tutti. Per pulire bene il carciofo occorre in primis eliminare le punte spinose tagliando l’ortaggio a 2 terzi di altezza. Occorre poi piegare il gambo all’indietro in modo tale da staccarlo dalla base ed eliminando anche le parti che presentano filamenti.

Come pulire i carciofi per preparare una gustosa ricetta

Dopo aver fatto ciò, occorre afferrare il carciofo dalla parte tagliata e con l’altra mano staccare ad una ad una le foglie esterne più dure, arrivando poi alla parte centrale più tenera: il cosiddetto cuore del carciofo. Sicuramente è utile preparare una ciotola con acqua e limone nella quale immergere i carciofi già puliti col procedere dell’operazione ed in maniera tale che non si anneriscano. Un mezzo limone andrebbe tenuto a portata di mano anche per poterlo strofinare sulle dita durante la pulizia dei carciofi stessi.

Con un cucchiaino occorre togliere, scavando in maniera delicata, il fieno centrale e limando il fondo del carciofo con un coltello (si procede poi con l’operazione acqua e limone). Dividete il cuore del carciofo in 4 spicchi e staccate poi il fieno centrale con un coltellino.

Un altro modo per pulire i carciofi è quello di lasciarli interi, soprattutto quando sono grossi e rotondi. In questo caso il carciofo va tagliato alla base per separarlo dal gambo, e poi vanno staccate le foglie più esterne. Il pezzetto di gambo tagliato può essere utilizzato in cucina, mentre il carciofo va poi reciso alla base per essere più stabile. Per poterlo poi riempire le foglie vanno allargate con le mani. Ricordiamo che una volta cotti i carciofi non possono essere conservati a lungo in quanto anneriscono e potrebbero sviluppare sostanze tossiche.