Come decapare un mobile

Consigli per decapare un oggetto, in perfetto stile shabby chic.

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Il termine decapaggio in generale significa “pulitura di superfici metalliche effettuata con sgrassanti o acidi” e deriva dal francese décaper,  che vuol dire “togliere la copertura” ed è in questa accezione che noi lo usiamo, proprio per togliere la copertura di vernice, lo strato superficiale di un mobile in legno per metterne in risalto le venature.

La tecnica del decapér nasce come trattamento per i tarli, ma ora viene usata per dare al mobile od oggetto in legno un aspetto invecchiato, consumato, anche se in realtà non lo è, insomma per realizzare un arredo in perfetto shabby chic, lo stile che da qualche anno sta impazzando anche nelle case dei personaggi famosi.

Prima di tutto occorre scegliere il mobile da dacapare, che può essere il vecchio cassettone rimasto in soffitta, o la piattaia della nonna o una cornice. Poi bisogna pulire accuratamente la superficie, liberandola da qualsiasi impurità. La tecnica del decapaggio non è difficile da realizzare, tutti possiamo provarci, basta procurarsi il materiale adatto:

– carta vetrata a grana media

– una candela bianca

– pennelli

– gesso acrilico bianco

– vernice anticante

Con la carta vetrata carteggiate bene per eliminare tutta la finitura presente sull’oggetto. Strofinate quindi la candela sulle parti in rilievo e sugli spigoli del mobile. Diluite il gesso acrilico con dell’ acqua e stendetelo con un pennello piatto seguendo le venature del legno, lasciate asciugare e ripetete l’operazione. Dopo che si è ben asciugato con la carta vetrata eliminate il gesso in eccesso, dagli spigoli e dalle parti in rilievo. Dove avete passato la cera il colore verrà via più facilmente. Ora passate la patina anticante con il pennello e con un panno di cotone togliete la vernice in eccesso e lasciate asciugare.