Come conservare la stella di Natale, tipica pianta della stagione fredda

La stella di Natale è una pianta della stagione fredda, chiamata anche Rosa Invernale poiché i suoi germogli sono capaci di fiorire anche con temperature molto rigide. Il motivo per cui questa stella viene regalata a Natale sta nel fatto che i missionari spagnoli la ribattezzarono con questo nome poiché raggiunge il suo massimo splendore nel giorno della vigilia di Natale, il 24 dicembre. Visto che però agli inizi di gennaio la pianta comincia il suo naturale decadimento, cosa possiamo fare per conservarla?

Come conservare la stella di Natale, tutti gli accorgimenti necessari

Verso i primi giorni di gennaio la nostra stella di Natale comincia a spogliarsi. Occorre, dunque, qualora la si voglia conservare, collocare la pinta in un ambiente luminoso, sebbene non direttamente al sole, e dove la temperatura non superi i 16 gradi centigradi. Recidete gli steli ad almeno 10 centimetri dalla base, controllando che il terreno sia asciutto. Quando la pianta comincia a crescere verso il mese di maggio occorre procedere con il rinvaso. Il consiglip è quello di utilizzare un vaso che abbia un diametro maggiore, rispetto a quello usato in precedenza di circa 8 centimetri. Il terriccio andrebbe così composto: il 50% di torba bruna con struttura grossolana, il 30% di terriccio di foglie di bosco, il di argilla macinata o perlite ed un altro 10% di terra argillosa.

Come conservare la stella di Natale e come innaffiarla

Per conservare bene la stella di Natale occorre innaffiarla in maniera moderata, facendo attenzione a lasciare asciugare il terreno per circa due centimetri in superficie. La stella di Natale richiede generalmente un’atmosfera alquanto umida, senza dover subire delle brusche variazioni di temperatura o che sia esposta a delle improvvise correnti d’aria che ne metterebbero a repentaglio la durata.


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