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Come combattere e come comportarsi con le allergie d’autunno

I primi freddi possono scatenare ugualmente i sintomi delle allergie d’autunno per colpa di polvere e pollini ancora in circolazione

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Le allergie non ci sono solo in primavera, ma anche in autunno. In particolare devono fare attenzione le persone che soffrono di malattie respiratorie e allergie alla polvere.

La Società italiana di medicina respiratoria ha stimato che in Italia siano circa 8 milioni a soffrire di malattie respiratorie e calcola che nel 2020 ne soffrirà circa il 45% della popolazione.

Secondo gli allergologi della SIMER (Società Italiana medicina respiratoria), le allergie d’autunno si intensificano, in particolare quelle agli acari della polvere e al polline dalla Parietaria, che provoca asma e riniti allergiche a chi ne è soggetto.

Ma quali sono gli accorgimenti che i soggetti allergici, in questo periodo, devono tenere?

Il ruolo della vitamina D nel nostro organismo è fondamentale per aiutare il calcio a fissarsi nelle ossa, è in grado di agire in altri distretti quali: muscoli, occhi, cuore, polmoni e sulla proliferazione cellulare.

La vitamina D, è nota anche come “vitamina del sole”, perché i raggi solari sono in grado di far attivare, al nostro fisico, la sua produzione. Quindi, proprio in questo periodo dove l’attività del sole è meno intensa, il nostro fisico non ne produce. La carenza di questa vitamina, può provocare problemi alle ossa e all’aggravamento di patologie: l’ipertensione, irregolarità del ritmo cardiaco e la riacutizzazione dell’asma.

Il compito della vitamina D, inoltre, è quello di tenere sotto controllo la comparsa di malattie autoimmuni, il diabete di tipo-1, e lo sviluppo di alcuni tumori (colon, prostata, polmoni, sistema linfatico e al seno). Gli esperti, consigliano di trascorrere almeno 20 minuti al giorno all’aria aperta, quando c’è il sole, per far attivare nel nostro corpo la produzione di vitamina D; ma visto che le stagioni autunno-inverno non lo permettono, sia per le giornate uggiose , sia per i vari impegni quotidiani, allora l’alternativa resta quella di assumere alimenti contenenti questa vitamina.

Un altro gesto molto utile è intensificare le pulizie di casa: con l’arrivo della stagione fredda si passa più tempo in casa ed è importante che ogni ambiente sia pulito e privo di acari e muffe.

Si può anche pensare di vaccinarsi contro la pneumococcia, virus responsabile di polmonite e delle infezioni da pneumococco; consigliata fino ad ora solo per i bambini, oggi si raccomanda di vaccinarsi anche alla persone che hanno più di 50 anni e possono quindi incorrere nelle complicazioni della polmonite. Anche le persone che soffrono di diabete e problemi cardiaci dovrebbero pensare alla vaccinazione per evitare malattie respiratorie.