Come coltivare le orchidee in casa? Ecco alcuni semplici consigli

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Ecco alcuni semplici consigli su come far rivivere le vostre orchidee di casa

La maggior parte delle orchidee ha origini tropicali ma la specie si è ampiamente diffusa  in tutto il mondo grazie alla sua capacità di adattarsi a quasi tutti i generi di habitat.

Da sempre l’orchidea viene associata ad un ambiente elegante infatti con i suoi bellissimi fiori dona subito alla casa un tocco di raffinatezza. Purtroppo la sua avvenenza perde fascino non appena perde i fiori, in questo caso come dobbiamo comportarci per farle rifiorire?

– Innanzitutto collocate l’ orchidea in modo che abbia molta luce ma evitando l’irraggiamento diretto del sole e le correnti d’aria. Molto spesso la mancata fioritura è causata da una cattiva illuminazione.

– La temperatura ottimale varia dai 18 ai 25 gradi ma non esponetela a fonti dirette di calore.

Orchidee
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– Non innaffiate troppo le vostre orchidee per non fare marcire le radici, per bagnarle lasciatele in ammollo qualche minuto. Se la radice è di colore argenteo significa che hanno sete se invece se è di colore verde, non date loro acqua. Se le foglie si sono ingiallite e sono diventate molli, significa che è disidratata.

– Per far rifiorire le orchidee, togliete tutti i fiori ormai secchi; dopo qualche giorno tagliate il gambo dove sono caduti i fiori sopra il secondo nodo o più corto se non era la prima fioritura. Concimatele con i concimi appositi per orchidee: ci sono anche quelli a spruzzo che vaporizzerete sulle radici e sulle foglie ogni dieci-quindici giorni. Se avete un’orchidea della famiglia delle Phalenopsis ( che sono tra quelle più comuni) per farla rifiorire provate a farle sentire un leggere sbalzo termico, tenendola ad una temperatura notturna di circa 16° per due settimane e datele un concime con una maggior quantità di fosforo e potassio.

– Fate attenzione ai parassiti, se la vostra orchidea mostra delle piccole macchie brune sulle foglie, significa che è stata infestata dalla cocciniglia. Per eliminarla a volte basta un semplice batuffolo di cotone imbevuto nell’alcool etilico denaturato. Se quest’operazione non fosse sufficiente, bisogna rinvasare l’orchidea, sostituire tutto il substrato con uno nuovo e pulire bene sia le radici che le foglie.

– Un’altra malattia comune è quella nota come antracnosi , si presenta con macchie brune rotondeggianti ed è causata dalla troppa umidità. Per debellarla bisogna eliminare le parti infette trattando con antiparassitari.

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ultimo aggiornamento: 17-04-2015

Matilde Grupallo

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