Il colesterolo cattivo può danneggiare la valvola aortica

Le LDL, o colesterolo cattivo, quando si trovano in eccesso e vengono ossidate, sono dannose per il nostro organismo, specialmente per la valvola aortica. 

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Livelli alti di colesterolo cattivo (Ldl) sono estremamente pericolosi per il nostro organismo e possono portare a sviluppare patologie cardiovascolari molto serie.

Secondo una nuova ricerca, l’eccesso di colesterolo cattivo provoca un possibile danneggiamento della valvola aortica con stenosi (ostruzione), problematica molto frequente soprattutto tra le persone anziane.

Lo studio sostiene che chi è predisposto ad avere alti livelli di Ldl avrà automaticamente un rischio maggiore di soffrire di ostruzioni o depositi di calcio a livello di quella valvola cardiaca che, posizionata tra ventricolo sinistro e aorta, regola l’afflusso di sangue verso i vari organi e tessuti del nostro corpo.

Inizialmente la patologia è asintomatica ma successivamente i sintomi si fanno distintamente sentire: dolore al petto, difficoltà a respirare, possibili perdite di conoscenza e scompenso cardiaco.

Un gruppo di studiosi del McGill Univeristy hanno rilevato attraverso una metodologia denominata“Randomizzazione Mendeliana”, che le terapie volte ad abbassare i livelli di colesterolo non danno risultati positivi nell’avanzamento della patologia, tranne che per i soggetti che hanno già avuto un infarto, tuttavia il colesterolo cattivo alto risulta essere un condizione fondamentale allo sviluppo della patologia stessa.

Come scongiurare l’eventualità di trovarci in questa situazione? Con la prevenzione.

Ridurre il colesterolo Ldl è importante per evitare rischi al nostro sistema cardiovascolare, ma non una volta che la patologia è comparsa. Gran parte delle responsabilità ce l’ha l’alimentazione, ma se il problema è genetico, è necessario spesso sottoporsi a terapie farmacologiche preventive.