Claudio Sona parla di Mario Serpa a Verissimo: “La nostra storia è finita, ma…”

Intervistato da Silvia Toffanin a Verissimo, Claudio Sona ha parlato della fine della sua storia con Mario Serpa, senza chiudere del tutto le porte.

Claudio Sona è stato uno degli ospiti dell’ultima puntata di Verissimo. Intervistato da Silvia Toffanin, il primo tronista gay di Uomini e Donne ha parlato della fine della sua relazione con Mario Serpa, durata poche settimane dalla scelta a Uomini e Donne. La fine della storia ha deluso molto i fan che erano stati conquistati dalla loro purezza, così Claudio ha voluto spiegare perché questa storia è finita.

Claudio Sona: “Io e Mario siamo troppo diversi!”

Claudio Sona
FONTE FOTO: facebook.com/SonaClaudio

Claudio ha spiegato che dopo la scelta e l’entusiamo iniziale della storia, a rovinare il rapporto con Mario è stata la quotidianità: “Abbiamo passato momenti molto intensi, ma poi quando abbiamo avuto a che fare con la quotidianità abbiamo incontrato delle difficoltà. Eravamo diversi e distanti anche nel modo di pensare. Io sono molto ambizioso e adrenalinico. Avevo bisogno di una persona che mi tenesse testa e non l’ho trovata”.

A proposito della sua omosessualità, invece, Claudio ha spiegato: “Non ho mai sofferto per la mia omosessualità. Non sono stato coraggioso ad andare in tv, ma ho solo portato la mia normalità in un altro luogo”.

Mario Serpa, invece, è stato intervistato da L’Unione Sarda, a cui ha spiegato, con una punta di amarezza che non fatica a trasparire: “Pensavo di aver trovato l’amore, e invece… Con dispiacere qualche settimana fa, lo confesso, ero uno straccio. Oggi sto meglio. Gli auguro tutta la felicità del mondo, anche se non è andata come pensavo. Ho investito tanto, così tanto nei miei sentimenti… ma la vita è piena di sorprese”.

Mario ha poi raccontato cosa vorrebbe nel suo futuro: “Sa cosa vorrei? Solo una vita normale. Posso dire normale? Un lavoro, il mio compagno, una famiglia. Non sopporto la finzione. Quanti uomini nascondono la propria omosessualità sposandosi e cercando di sfogare le loro repressioni sessuali in un’avventura extra coniugale! Riducono tutto al sesso. E sono tanti, in tutto il Paese, più di quelli che possiate immaginare. Io credo sia bello nella vita fare una scelta e portarla avanti, con coraggio”.