Cinema Italiano: Smetto Quando Voglio sbanca ai Botteghini

Il Cinema Italiano si arrichisce di questa geniale commedia firmata dall’esordiente Sydney Sibilia.

chiudi

Caricamento Player...

“Smetto Quando Voglio” è il primo lungometraggio di Sydney Sibilia e si pone subito al centro dell’attenzione. Il cinema italiano recupera credibilità e valore in quella che un tempo era indice di qualità e bellezza riconosciuta in tutto il mondo: La commedia all’italiana. Il modello è quello dei “soliti ignoti” di Monicelli in cui dramma sociale a tinte neoreliste viene fuso con la leggerezza e l’humor tipico delle commedie d’autore degli anni ’60 e ’70.

E la conferme arrivano sia dalla critica specializzata, pressochè unanime nel recensirlo favorevolmente, sia dal risultato al botteghino: nel primo fine settimana di programmazione, il film ha incassato quasi 1 milione di euro, classificandosi al quarto posto dopo “Belle & Sebastien”, “The Wolf of Wall Street” e “Tutta colpa di Freud”.

Per festeggiare il buon esordio gli attori hanno postato sui social network una foto in cui vengono ripresi mentre simulano un orgasmo, chiaro riferimento ironico nei confronti del discusso film di Lars von TrierNymphomaniac“.

Cinema Italiano:Smetto Quando Voglio
Cinema Italiano: Smetto Quando Voglio

La Trama: A un ricercatore universitario di 37 anni viene negato il rinnovo dell’assegno di ricerca; ha una casa da pagare, una fidanzata da soddisfare, molti amici accademici finiti per strada con lo stesso destino. Pietro Zinni, un chimico, non vuole fare la loro stessa fine, non vuole essere umiliato lavorando come lavapiatti in un ristorante cinese, né fare il benzinaio per un gestore bengalese. Le sue qualifiche e il suo talento non possono essere buttati all’aria. Si ingegna e scopre una possibilità ai limiti della legalità: sintetizza con l’aiuto di un suo collega chimico una nuova sostanza stupefacente tra quelle ancora non messe al bando dal ministero. La cosa in sé è legale, lo spaccio e il lucro che ne derivano no. Ma non importa, i tempi sono questi. Pietro recluta così tutti i suoi amici accademici finiti in rovina, eccellenti latinisti, antropologi e mette su una banda. Lo scopo è fare i soldi e vedersi restituita un briciolo di dignità. Le cose poi prendono un’altra piega…

Per chi non vuole perdersi questo bel capitolo del Cinema Italiano non resta che recarsi nei prossimi giorni al cinema.